Mentre il Napoli di Gattuso miete consensi e successi sul campo, il duo De Laurentiis-Giuntoli, con l’avallo del mister, cerca rinforzi.

Le operazioni di mercato non saranno tantissime (almeno in entrata), ma saranno mirate ed importanti, in barba al ridimensionamento di cui si parlava qualche tempo fa.

Prima incassare

La squadra azzurra proverà ad impensierire l’Atalanta per la conquista dell’ultimo posto utile per la Champions, ma dovesse fallire questo disperato assalto, non ci saranno grossissime ripercussioni sul bilancio. La prima fase del calciomercato, sarà dedicata all’incasso. Il Napoli deve, ancora introitare diverse somme per gli obblighi di riscatto di vari giocatori (Rog, Sepe, Grassi, Chiriches, Tonelli, Inglese e Verdi) e cercherà di sistemare le situazioni di Ounas e Younes che potrebbero tornare utili come pedine di scambio.

Nonostante la rete di ieri sera, Lozano pare sia intenzionato a dire addio al capoluogo partenopeo. I problemi iniziali di inserimento ed ora un allenatore che lo vede poco, spingono il messicano, targato Raiola, a cercare altre strade. Ancora in bilico la situazione Callejon. Lo spagnolo è combattuto e sfoglia la margherita: “Resto, o non resto?”. Offerte concrete non ne ha ricevute, ma l’offerta del Napoli (biennale a cifre ridotte rispetto a quelle attuali) non lo alletta particolarmente, ma più il tempo passa e più le possibilità di una sua permanenza aumentano. Situazione diversa per Arek Milik. Il polacco continua a dire no alla proposta di contratto, forte di una promessa fatta alla Juve, ma al contempo il Napoli continua a chiedere soldi, tanti soldi ai bianconeri, oppure pedine importanti in cambio (Bernardeschi e Luca Pellegrini i primi della lista). Si profila, almeno al momento, una clamorosa permanenza di Koulibaly.

Il discorso per il senegalese è chiarissimo, De Laurentiis ha fatto il prezzo (100 milioni di euro) somma che di questi periodi nessuno sembra intenzionato a mettere sul piatto ed il giocatore non ha assolutamente questa gran voglia di abbandonare il Golfo. Chiaro che, un’offerta importante sarebbe presa in considerazione da ambo le parti, ma c’è la volontà di andare avanti insieme. Colui che invece sembra destinato a lasciare Napoli è Allan. La sua esperienza napoletana è ai titoli di coda. Piace in Premier (Ancelotti sarebbe felice di accoglierlo nel suo Everton) ma occhio alle sorprese, la Juve e l’Inter sono dietro l’angolo.

Capitolo entrate

Il Napoli si muove, in anticipo e di concerto tra l’area finanziaria e quella tecnica. Gattuso ieri sera ha dichiarato con estrema certezza: “L’80% di questa rosa sarà ancora qui il prossimo anno”. Chiaro è che però, il mercato può sempre riservare grosse sorprese. Il Napoli (come da nostra esclusiva) ha di fatto bloccato l’erede di Koulibaly. In caso di partenza di Kalidou, il sostituto sarebbe Gabriel del Lille, ma si monitorano sempre i soliti Kumbulla, Milenkovic e N’Koulou. Ma l’asse Napoli-Lille è caldissimo anche per un’latro profilo. Gattuso, ha scelto l’uomo giusto per la sostituzione di Milik, ossia quel Victor Osimhen che ha fatto cose straordinarie col Lille. Obiettivo non di poco conto. Il nigeriano è un pezzo pregiato, ed è valutato non meno di 60 milioni, ma i rapporti tra le società sono buonissimi ed il Napoli ha la carta Ounas per ammorbidire la dirigenza transalpina. Da un’asse all’altro. Anche l’A1, l’autostrada del sole, potrebbe portare novità importanti. Napoli e Roma (nonostante il terremoto societario che sta vivendo la società capitolina) lavorano a diverse opzioni. La Roma ha un bilancio da risanare e tanti giocatori interessanti che possono fare al caso di Gattuso. Da Veretout a Spinazzola, da Under a Kluivert, fino ad arrivare ai rientranti dai prestiti Florenzi e Karsdorp. Alla Roma piacciono Ospina, il quale ha dichiarato di voler parlare con la società azzurra a fine campionato, Hysaj (nonostante le continue smentite dell’agente) e Milik. Ipotizzare dunque un’operazione fatta di scambi tra Roma e Napoli è una realtà da tenere assolutamente sotto osservazione.

Tante sono le cose che si muovono e ruotano attorno ad una certezza, il Napoli e Gattuso vogliono presentarsi ai nastri di partenza del prossimo campionato col ruolo di guastafeste e perché no, tentare il colpaccio clamoroso.