Si riparte alla grande, dopo la vittoria della Coppa Italia i ragazzi di Gattuso battono l’Hellas Verona al Bentegodi per 2-0, gol di Milik nel primo tempo e di Lozano al 90esimo.

Riparte il campionato anche per il Napoli, contro l’Hellas Verona, mister Gattuso, schiera nuovamente tra i pali Ospina, fermo nella finale di Coppa Italia per squalifica, ritorna anche titolare Hysaj e sulla mediana dal primo minuto si rivede Allan, mentre in attacco a fare spazio a Milik e Politano sono Mertens e Callejon. Inizia il match sotto con gli azzurri che iniziano sin da subito a gestire il gioco con il giro palla, molto efficace nel portare la sfera oltre il centrocampo, ma in fase d’attacco molto spesso manca il passaggio preciso che permette al Verona di correre pochi rischi. Dopo una buona occasione per i partenopei che portano Zielinski al tiro dal limite dell’area dell’Hellas con una buona parata di Silvestri, il Verona colleziona una palla gol clamorosamente sbagliata da Verre, è il minuto 23 quando su una ripartenza i ragazzi di Juric arrivano ad un tiro cross di Faraoni che colpisce la sfera in modo impreciso, la palla si impenna e arriva a Verre che da zero metri, in posizione regolare, appoggia di petto fuori. Scampato il pericolo Gattuso richiama all’attenzione i suoi, al minuto 38 sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Milik, non pervenuto fino a quel momento, trova di testa l’angolo giusto per battere Silvestri e porta in vantaggio i partenopei. Dopo il gol la partita scivola verso l’intervallo senza altri rischi se non un tiro di Veloso deviato in angolo da Ospina.

Nella ripresa il Napoli scende in campo con grinta, infatti dopo appena 1 minuto di gioco, Allan impegna Silvestre con un tiro rasoterra dall’interno dell’area di rigore. I partenopei premono sull’accelleratore per trovare il raddoppio, ma a trovare il pareggio è il Verona con Faraoni che sfrutta alla perfezione un cross di Zaccagni, il VAR però chiama il Signor Pasqua e dopo un controllo al monitor si decide di annullare il gol viziato da un controllo con la mano di Zaccagni poco prima del cross. Dopo questo episodio il Napoli sembra accusare il colpo ed inizia a sbandare, il Verona cerca di trovare il pareggio senza però creare grossi grattacapi ad Ospina. Al minuto 67 Gattuso effettua una doppia sostituzione Ruiz per uno stanco Allan e Ghoulam per Hysaj, si rivede in campo l’algerino che effettua una buona mezz’ora di gioco. Pochi minuti più tardi, sempre per gli azzurri, fuori Milik dentro Mertens ed esce anche un buon Demme per Lobotka. Al minuto 84 il Napoli sostituisce Politano, ad entrare al suo posto il numero 11, la sensazione di molti anche dopo questo lungo stop è stata quella di rivedere Cristian Maggio, ma ad indossare quella maglia è un ragazzo messicano che ha trovato molte difficoltà in questa stagione, Rino getta nella mischia Lozano, ed è ottima l’intuizione perchè 6 minuti più tardi dal suo ingresso, il messicano trova il gol del raddoppio, su calcio d’angolo ruba il tempo a Faraoni e insacca di testa a 10 centimetri talla linea di porta. Ultima emozione del match capita ancora a Lozano, Insigne lancia l’11 azzurro in contropiede, a tu per tu con Silvestri, Hirving si divora il gol del 0 a 3, ma è un errore indolore perchè la partita si conclude dopo pochi minuti con gli azzurri che conquistano i 3 punti e ripartono alla grande.