Sabato scorso sulla spiaggia di Maronti c’era il pienone come a Ferragosto. Macchine parcheggiate sul marciapiedi quasi fino a Testaccio. Come se il Covid non ci fosse proprio stato. Anzi di più, visto che nel mese di giugno mai c’era stata un’affluenza del genere. Ma così è stato su tutta l’isola di Ischia. Questo boom di presenze deve aver suggerito ai sindaci e al prefetto di rimettere in vigore le vecchie norme che contingentavano gli sbarchi, vietandoli ai non residenti campani. Per cui l’ordinanza è arrivata.

“Dalla data di pubblicazione del presente decreto fino al 31 ottobre 2020 sono vietati l’afflusso e la circolazione nell’isola di Ischia, comuni di Casamicciola Terme, Barano d’Ischia, Serrara Fontana, Forio, Ischia e Lacco Ameno, degli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori, appartenenti a persone residenti nel territorio della regione Campania o condotti da persone residenti sul territorio della Regione Campania con esclusione di quelli appartenenti a persone facenti parte della popolazione stabile dell’Isola. Nel medesimo periodo il divieto di cui al comma 1 è esteso agli autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 26 t, anche se circolanti a vuoto, appartenenti a persone non residenti nel territorio della Regione Campania” e che “sono previste deroghe con precise condizioni nei comuni di Serrara Fontana, Forio, Barano e Casamicciola”. 

L’ordinanza ha procurato qualche malumore tra albergatori e ristoratori, che speravano in un allargamento delle maglie nei confronti dei turisti campani. Lo sbarco, com’è noto, resta invece consentito ai turisti extra campani.