Il cyberbullismo, una piaga dei nostri tempi, colpisce ancora. Questa volta a farne le spese è una ragazzina napoletana di 12 anni. Denigrata e “stalkerizzata” da due “pseudo amici” con foto “imbarazzanti” e minacce sui social, anche di morte, perché obesa. La persecuzione si è concretizzata attraverso Instagram. La piccola è finita in ospedale qualche settimana fa a causa di una sincope. I due presunti haters – un 14enne e una quasi 14enne (li compirà a luglio) – avrebbero attaccato anche la mamma della ragazza, che aveva difeso la figlia rivolgendosi a uno dei genitori dei due giovani. La donna ha presentato una denuncia ai carabinieri.

La ragazzina ora sta leggermente meglio e nei prossimi giorni dovrebbe essere dimessa. Resta però un soggetto debole, perché il cyberbullismo provoca disturbi lunghi e a volte fatali. Su questo fronte delicatissimo per i giovani da tempo sono in corso varie iniziative, ma il fenomeno, con la complicità dei social è duro da sradicare.