Alla fine l’ha spuntata. Dal conclave tra Salvini, Meloni E Tajani, con Berlusconi dietro le quinte, è uscito il nome di Stefano Caldoro. Berlusconi lo aveva designato già quattro mesi fa. Ma inspiegabilmente Salvini aveva posto il veto. Morale della favola: l’ex governatore ha perso tutto questo tempo che avrebbe potuto impegnare ad organizzarsi per tentare di contendere con qualche chance di successo la vittoria al lanciatissimo De Luca. Nel frattempo, considerata l’incertezza Flora Beneduce è passata armi a bagagli sul fronte opposto e l’europarlamentare Aldo Patricello, molisano ma con grande serbatoio di voti, ha ufficializzato una strana posizione: resta con Berlusconi, ma farà votare per De Luca. Non s’era mai vista una cosa del genere. Anche Mastella, inoltre, aveva annunciato il passaggio sul versante opposto, l’ennesimo della sua carriera politica. Fermo restando che la moglie rimane una senatrice di Forza Italia.

Insomma un terreno minato per il povero Caldoro che ora dovrà affrontare una campagna elettorale tutta in salita.

“Ringrazio il Presidente Silvio Berlusconi e Forza Italia per avermi indicato e sostenuto dal primo momento. Ringrazio i leader della Lega e di Fratelli d’Italia, Matteo Salvini e Giorgia Meloni per la fiducia”. Così in una nota Caldoro, capo dell’opposizione di centrodestra in Consiglio regionale della Campania. “Ho scelto la mia terra per l’impegno politico ed istituzionale. Insieme, e lo dico a tutti i campani, facciamo ripartire la Campania con serietà e passione”, conclude la nota.

Come è noto si voterà per le regionali, non solo in Campania, il 21 settembre prossimo.