Linea 1, dalla Spagna il secondo dei nuovi treni per la metropolitana di Napoli

da | Giu 19, 2020 | Cronaca

È arrivato nella notte del 17 giugno, dal Porto di Saragozza, il secondo dei 20 nuovi treni per la Linea 1 della Metropolitana di Napoli, realizzati dalla società Spagnola CAF – Construcciones y Auxiliar de Ferrocarrilles. Il treno, delle dimensioni di 108 m di lunghezza per un totale di 1.200 posti passeggeri, sarà trasferito al deposito di Piscinola per il montaggio delle singole carrozze e le necessarie prove tecniche. Inizia così a comporsi la nuova flotta di treni che, completi e dotati dei più moderni strumenti tecnologici e di tutti i comfort, con particolare attenzione alle esigenze degli utenti a mobilità ridotta, consentiranno di ridurre sensibilmente i tempi di attesa aumentando il livello generale del servizio. L’arrivo dei nuovi treni si è reso necessario sia per soddisfare le esigenze dei flussi di utenza costantemente in aumento, sia per il completamento delle nuove stazioni che porteranno alla chiusura dell’anello metropolitano della linea 1, con l’attivazione anche della Stazione Centro Direzionale prevista nel 2022.

“Siamo molto soddisfatti – dichiara l’Assessore Piscopo – di essere riusciti a garantire, in un momento difficile determinato dall’emergenza sanitaria, l’arrivo a Napoli anche del secondo treno della Linea 1 della Metropolitana, che entrerà ufficialmente in esercizio nel 2021, in linea con il programma di dismissione dei vecchi treni. Grazie ad una positiva sinergia tra il Comune di Napoli, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Campania, la società Spagnola CAF, la nostra società partecipata ANM – continua l’Assessore – saremo in grado di ampliare il numero dei convogli a disposizione dell’utenza, diminuendo così i tempi di attesa e garantendo più elevati standard di sicurezza tecnologica e di comfort”.

Napoli, piazza Leonardo libera dal cantiere

Napoli, piazza Leonardo libera dal cantiere

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che da anni segue le vicende del cantiere installato in piazza Leonardo, dopo le numerose proteste e battaglie condotte con i residenti, può dare la bella notizia: finalmente le transenne sono scomparse e il...

E pperò…

E pperò…

Doppo Pasca ’o core s’arape â speranza… “Doppo Pasca, vieneme pesca”, se diceva anticamente, pe ffa capì ca ’e ccose, dopp’ ’a risurrezione, pônno sulo cagnà e nniente po’ essere comm’apprimma. E pperò…’a situazzione sanitaria nu’ ppare overamente cagnata manco doppo...

Assarmatori, mezzo miliardo per rinnovare la flotta dei traghetti

Assarmatori, mezzo miliardo per rinnovare la flotta dei traghetti

Positive indicazioni dalla sessione plenaria svoltasi questa mattina organizzata dal Ministro Giovannini. Soddisfazione del Presidente Stefano Messina per l’accoglimento della proposta Mezzo miliardo di Euro per favorire il rinnovo e il refitting della flotta italiana...

Arenella, iniziati i lavori in via Giacinto Gigante

Arenella, iniziati i lavori in via Giacinto Gigante

l’Assessore ai lavori pubblici Alessandra Clemente, l’Assessore alla  Viabilità Marco Gaudini e il Presidente della Municipalità 5 Paolo De Luca hanno presenziato  all’avvio del cantiere in Via Giacinto Gigante  dove sono partiti i lavori per la manutenzione...

“Pasca e Nnatale”

“Pasca e Nnatale”

Doppo n’anno nun se vede ancora na…risurrezzione Ce sta na bella puisia cu ’stu titulo scritta ‘a Eduardo De Filippo. M’è vvenuta a mmente penzanno a cchesta nosta siconna Pasca d’ ’o Covizzoico, l’epuca d’ ’o virusse c’ ’a curona, ancora cchiù munarchico ‘a quanno è...

Violenza sulle donne, il segnale di sos

Violenza sulle donne, il segnale di sos

di Cinzia Rosaria Baldi * #SignalForHelp: l’hashtag indica il pericolo di violenza Sembra quasi un saluto, le quattro dita aperte verso l’alto con il pollice della mano piegato verso il palmo, poi di seguito le quattro dita si chiudono: è il segnale in codice per...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te