La vittoria di Gattuso e l’Inter nel destino di Ospina

da | Giu 14, 2020 | Calcio Napoli

E stato un pareggio sofferto ma l’obiettivo è stato centrato: una qualificazione alla finale di Coppa Italia che ha giĂ  il sapore del successo per Rino Gattuso, l’uomo che ha cambiato il Napoli. Dopo la partenza shock sulla panchina azzurra, con quattro sconfitte in cinque partite in campionato, Ringhio ha rimesso sulla rotta giusta la barca azzurra. E il Napoli, a furia di strigliate in allenamento e “cazziatoni” durante le partite, è tornato ad essere una squadra e si è ricompattato proprio attorno al tecnico campione del Mondo nel 2006 in Germania con la Nazionale.

Dopo l’uscita dal tunnel in campionato, dove gli azzurri hanno infatti avviato una lenta risalita verso le prime posizioni, il Napoli di Gattuso ha anche una partecipazione alla Champions League ancora tutta da scrivere: all’andata nella gara col Barcellona finì 1-1 al San Paolo ma Messi e compagni hanno subito la veemenza di Demme e compagni. Ma soprattutto, adesso, c’è una finale di Coppa Italia da disputare, la terza nell’era De Laurentiis che giĂ  ne ha vinte due e vorrebbe rispettare il proverbio famoso secondo cui “non c’è due senza tre”.

Finale che, però, non vedrĂ  la presenza di un uomo simbolo, uno dei protagonisti della svolta del Napoli, quella che può essere considerata la vera scommessa vinta da Gattuso: David Ospina. Il numero uno colombiano, infatti, ha rimediato un giallo che non gli consentirĂ  di difendere la porta del Napoli contro la Juventus e dovrĂ  lasciare il posto al compagno piĂą giovane Alex Meret rispetto al quale si era imposto come titolare nelle gerarchie di Gattuso proprio dopo la partita di campionato al San Paolo contro l’Inter persa per 3-1 dagli azzurri complice una papera di Meret. Dall’Inter in campionato all’Inter in Coppa Italia: la prestazione positiva di ieri di Ospina, seppur con un errore ad inizio gara sul gol di Eriksen, ha suggellato ancora una volta la saggezza della decisione di Gattuso che al momento continua a preferirlo a Meret. E non solo per i piedi buoni, ma anche per il carisma e l’aiuto che sa dare ai compagni. Oltre che per gli assist agli attaccanti, come accaduto ieri sera con quello per Insigne che si è rivelato decisivo per la qualificazione alla finale di Coppa Italia.

Dieci anni del Napoli femminile

Dieci anni del Napoli femminile

Una festa che meglio non poteva riuscire. I dieci anni del Napoli Femminile dalla prima promozione in A sono stati un tripudio di emozioni, ricordi, sfrenata allegria e anche calcio. Un evento organizzato con dovizia di particolari dal gruppo fondatore della societĂ ...

Napoli, l’aria è pesante

Napoli, l’aria è pesante

Giocatori che vanno via, altri che vogliono andar via, il futuro azzurro è tutto da inventare, e Spalletti… Insigne emigrato d’oro in Canada, Ospina che stacca il telefono che manco “piange”, ricordando una bella canzone di Domenico Modugno, Ciro Mertens che dal...

Procuratori? No, mediatori

Procuratori? No, mediatori

Scandalo infinito, impazza il calciomercato e crescono gli affari. Il coraggio di Iervolino che si è ribellato Le vicende quasi parallele del divorzio di Sabatini dalla Salernitana e della richiesta dei legali di Mertens (4 milioni netti più 800 mila euro di...

De Laurentiis basta prendere in giro i tifosi

De Laurentiis basta prendere in giro i tifosi

Presidente De Laurentiis ora basta! Adesso stai esagerando, continuando a prendere in giro un popolo di tifosi calorosi e appassionati che hai anestetizzato con le tue controverse esternazioni prive di senso. Anzi, a senso unico: il tuo. Hai sempre messo in cattiva...

Santo subito

Santo subito

Gioite amori, amorini e Cupidi. Abbiamo un santo in piĂą che ci protegge e si espone all'umano sacrificio di sofferenze e critiche feroci come novello Salvatore. E' lui, San Aurelio da Roma, cittadino del mondo ora innamorato perso di Partenope e dei suoi abitanti,...

Napoli, quanto pesano quei due punti persi al Maradona

Napoli, quanto pesano quei due punti persi al Maradona

Lo scudetto potrebbe essere assegnato sul filo di lana e allora quanti rimpianti Noi non sappiamo come andrà a finire. Oggi il Napoli ha tre punti di distacco dal Milan e forse anche dall’Inter, se i nerazzurri dovessero vincere la partita che devono recuperare. Ci...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te