E’ arrivato oggi l’ok da parte del Comitato tecnico-scientifico del Governo alla quarantena cosiddetta ‘morbida’. Il Cts, infatti, a poche ore dall’inizio della prima partita ufficiale dopo lo stop imposto dall’emergenza Covid-19, Juventus-Milan valida per la semifinale di Coppa Italia, ha accettato la richiesta della Figc di non mandare in quarantena tutto il gruppo squadra in caso di positività di un giocatore o di un membro dello staff della squadra.

Dunque, nel momento in cui dovesse essere trovato un positivo tra giocatori e staff, proprio come accade in Germania nella Bundesliga, non sarà necessario che l’intera squadra venga messa in quarantena per due settimane ma la misura sarà adottata soltanto per il giocatore o membro dello staff risultato positivo. La mattina della prima partita dopo il rilevamento di un positivo nel gruppo squadra verrà effettuato un tampone dall’esito rapido per riscontrare eventuali nuovi contagi.

Una novità, questa, che rappresenta una svolta rispetto ai giorni scorsi e che rappresenta un importante tassello per poter concludere il campionato di Serie A senza ulteriori stop dal momento che il calendario è già fitto di gare (due a settimana) e un eventuale ulteriore blocco delle partite avrebbe rischiato di porre la parola “fine” alla possibilità di portare a termine la stagione calcistica. Con l’abolizione della quarantena di gruppo per la squadra in cui dovesse essere trovato un positivo al Coronavirus, adesso, il campionato può riprendere spedito e può essere concluso senza problemi.