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Ormeggi abusivi via Caracciolo. Basta cliccare su Google ed escono in sequenza tutti i blitz delle forze dell’ordine sistematicamente operati negli anni passati. Una piaga. Fermiamoci alle date più recenti, anche se il fenomeno è ultradecennale: 7 giugno 2018, 12 giugno 2018, 31 luglio 2018, 24 giugno 2019, 15 luglio 2019. Sempre giugno e luglio. Insomma bastava dare un’occhiata e si sarebbe scoperto che i soliti noti erano tornati alla carica anche quest’anno, approfittando magari del fatto che gli esponenti delle forze dell’ordine sono stati fortemente impegnati dall’emergenza Coronavirus.

Ma il fatto è che questi ormeggi erano piazzati in uno dei posti più frequentati ed ammirati del mondo, sotto gli occhi di tutti. Eppure nessuno se ne era accorto. Nessuno tranne l’occhio sempre vigile del consigliere regionale Francesco Borrelli, che sfidando la buona sorte, è andato a sbirciare a via Caracciolo e filmando come sempre tutto, ha messo in rete l’obbrobrio.

Ora vien da chiedersi: ma è mai possibile che per impedire sul nascere operazioni del genere, che si ripetono stancamente ogni anno, bisogna attendere la curiosità di Francesco Borrelli? Ieri sono intervenuti in forze quelli della Guardia Costiera ed hanno smantellato il tutto. Il lungomare ha ripreso il suo volto, ma nel frattempo gli abusivi, che sono sempre gli stessi, avevano fatto già affari d’oro, perché da quando c’è stata la liberalizzazione per le imbarcazioni di diporto gli ormeggi erano prosperati. Uno Stato così addormentato e ritardatario non ci fa una bella figura.