Paul-McCartney

Le proteste di molti napoletani che avevano acquistato il biglietto e che non potranno vederlo per colpa del Coronavirus debbono essergli giunte all’orecchio. «È veramente scandaloso che coloro che hanno pagato un biglietto per uno show non possano riavere i loro soldi. Senza i fan non ci sarebbe musica dal vivo. Siamo fortemente in disaccordo con ciò che il governo italiano e Assomusica hanno fatto”.

Paul McCartney dalla sua pagina Facebook, prende una netta posizione contro la decisione, tutta italiana, di non procedere con il rimborso per i live mancati a causa del coronavirus, ma di consegnare un voucher. Decisione che ha scatenato molte polemiche, soprattutto per il suo tour estivo, che avrebbe fatto tappa il 10 giugno a Napoli e il 13 giugno a Lucca Summer Festival e che non è stato possibile riprogrammare per l’anno prossimo.

Il bassista dei Beatles sarebbe tornato in concerto a Napoli dopo ben ventinove anni. Si sarebbe dovuto esibire oggi a piazza Plebiscito. Avrebbe portato anche a Napoli il suo «Freshen Up Tour», una tournée mondiale che segue l’uscita del suo 18° album da solista Egypt Station del 2018.