A Napoli giornalisti boicottati. In molti hanno dimenticato l’articolo 21 della Costituzione

da | Giu 9, 2020 | Cronaca

In Italia, nonostante che dalla caduta del fascismo siano passati abbondantemente più di settanta anni, esistono ancora sacche di resistenza contro alcuni valori fondanti della riconquistata libertà e della Costituzione.

C’è, ad esempio, un articolo, che è notissimo, il 21 che recita testualmente: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”.

Chiaro? La stampa non può essere sottoposta ad autorizzazioni o censure. Il che significa, come confermano centinaia di sentenze interpretative sia della Consulta che della Cassazione che dei giudici ordinari, che bisogna fare in modo che i giornalisti possano operare, ovviamente nel rispetto delle leggi, senza che nessuno frapponga ostacoli al loro lavoro.

E invece a Napoli, da un po’ di tempo a questa parte, ciò non accade. E soprattutto perché ci sono alti rappresentanti delle istituzioni statali (usiamo volutamente il plurale), che, dimentichi di quell’articolo richiamato, stanno facendo di tutto per mettere il bastone tra le ruote dei giornalisti. Una situazione assolutamente insostenibile, tant’è che in queste ore il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e il presidente del sindacato dei giornalisti hanno messo nero su bianco, protestando vibratamente contro questo andazzo. Per ora la cosa resta a livello regionale, ma è evidente che se non si dovesse registrare un’inversione di tendenza la protesta potrebbe finire a Roma, su tavoli istituzionali di alto livello, e perché no, anche dalle parti di piazza del Quirinale, dove c’è un inquilino che oltre ad essere un docente di Costituzionale ed un ex giudice della Consulta è anche uno che su questi temi si è sempre dimostrato particolarmente sensibile.

In ogni caso, anche affinché il lettore si faccia un’idea di come stanno realmente le cose, riportiamo il comunicato congiunto di Ordine e sindacato: “Da molti mesi i giornalisti impegnati sul fronte della cronaca nera e giudiziaria sono costretti a vivere una situazione di fortissimo disagio professionale causato da un incomprensibile atteggiamento da parte delle fonti ufficiali che non forniscono più notizie e materiale utile al lavoro dei cronisti e alla pubblica opinione”. Lo denunciano in una nota congiunta Ordine dei giornalisti Campania e Sindacato unitario giornalisti Campania.

“Si tacciono persino fatti e situazioni accadute in luoghi pubblici. in occasione dell’accoltellamento – in una domenica di fine maggio – di un ragazzo nella centralissima piazza Bellini, in un orario che vedeva decine di persone consumare l’aperitivo, i cronisti si sono trovati di fronte ad un muro innalzato dagli organi investigativi. Dopo sole tre ore le forze dell’ordine erano riuscite a identificare ed arrestare il presunto colpevole, eppure sono dovuti passare giorni prima di riuscire ad avere conferme. Oggi i cronisti di nera sono costretti a seguire veline sbiadite che – quando va bene, il che capita rarissimamente – si limitano a riassumere genericamente i fatti omettendo persino i nomi degli arrestati, finanche quando si riferiscano a noti pregiudicati. Oppure – perché è questo a cui stiamo assistendo e questo denunciamo – le notizie vengono date mesi dopo rapine, ferimenti e aggressioni di ogni tipo.
In questo contesto i giornalisti che operano nel settore della cronaca nera sono costretti a lavorare con le spalle al muro, rischiando di scivolare nell’approssimazione, in errori di compilazione e senza alcun supporto di fonti qualificate, che da sempre invece costituiscono l’interfaccia indispensabile per poter garantire un prodotto professionale di qualità.  Tale situazione sta creando un oggettivo danno agli operatori della libera informazione e all’opinione pubblica con un vulnus che colpisce il fondamentale diritto di cronaca”. 

Il “ballo della rosa”, galà di beneficenza dei Lions

Il “ballo della rosa”, galà di beneficenza dei Lions

Ogni anno prende sempre più corpo e si sta imponendo come uno dei più riusciti eventi napoletani di beneficenza. E’ il “ballo della rosa”, il gran galà di solidarietà organizzato dai Lions Club International e dai Lions Club Capri con la sua presidente Rita Colazza,...

Piazza San Giacomo, denunciato 23enne “curioso”

Piazza San Giacomo, denunciato 23enne “curioso”

Per curiosità. È questo il motivo per il quale un 23enne incensurato di Villaricca ha colpito un Carabiniere. Siamo a Piazza San Giacomo ed è in corso la manifestazione in occasione della “giornata mondiale del rifugiato”. Un migliaio di persone sono partite da piazza...

Dall’Ape sociale alla pensione di vecchiaia

Dall’Ape sociale alla pensione di vecchiaia

Lo Studio Rubinacci-Molaro spiega come avviene la conversione e tempi e modi per presentare la domanda Negli ultimi mesi si sono recati presso il nostro studio diversi pensionati titolari del beneficio dell’Ape sociale, che al momento della maturazione del diritto...

Napoli, capitale della cultura del Mediterraneo

Napoli, capitale della cultura del Mediterraneo

Il Mediterraneo avrà a rotazione una capitale della cultura. Lo annuncia il ministro della cultura Franceschini con la dichiarazione conclusiva della due giorni di summit che ha riunito per la prima volta a Napoli 30 ministri dell’area mediterranea e non solo. La...

Panni stesi nei vicoli, divieto  scongiurato

Panni stesi nei vicoli, divieto scongiurato

Non ci sarà nessuna ordinanza che vieterà i panni stesi. L’annuncio è del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi in risposta al caso della bozza del regolamento di polizia urbana, nel quale, secondo indiscrezioni di stampa, sarebbe stato inserito il divieto di stendere i...

Il Comune a De Laurentiis: “Dia l’esempio e paghi”

Il Comune a De Laurentiis: “Dia l’esempio e paghi”

Il presidente della commissione Sport, Gennaro Esposito invita il patron azzurro a saldare i debiti per lo stadio Gennaro Esposito, presidente della Commissione Sport del Comune, chiede ad Adl di dare l’esempio ai cittadini. Intervistato da Calcio Napoli 24 Live, il...

I luoghi di interesse e i monumenti più belli di Napoli

I luoghi di interesse e i monumenti più belli di Napoli

Fondata nel VI secolo a.C. Napoli vanta una storia particolarmente antica ed è infatti tra le città più antiche del pianeta. Molti dei suoi monumenti storici sono impressionanti e ben conservati, tra cui la Basilica di San Francesco di Paola, il Palazzo Gravina e il...

Lotta ai due killer: il melanoma e l’inquinamento marino

Lotta ai due killer: il melanoma e l’inquinamento marino

Il progetto sarà presentato domani lunedì 6 giugno, alle 17,30, presso The Spark in piazza Borsa. Si tratta di un'iniziativa che si inserisce nella guerra al melanoma - il tumore killer della pelle - e all'inquinamento del mare. E' stata messa a punto da Marevivo e da...

Al Suor Orsola l’aula Ciriaco De Mita

Al Suor Orsola l’aula Ciriaco De Mita

Il rettore Lucio d’Alessandro ha subito annunciato un tributo concreto all’ex presidente del Consiglio che è stato tra i padri fondatori della Scuola di Alti Studi Politici dell’Ateneo napoletano Dal politico come medico al ragionamento sempre aperto al dubbio ed al...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te