Tempo di lettura: < 1 minuto

In settimana riaprono al pubblico il Castello aragonese e i Giardini La Mortella di Forio. Due simboli di Ischia. Sono il segnale che l’isola verde ha superato il momento più critico e si appresta a tentare di recuperare una stagione che sembrava irrimediabilmente perduta.

D’altronde buoni segnali si sono già registrati in questo ultimo week end. Sono stati contati ben seimila arrivi, un autentico boom rispetto al precedente primo vero week end stagionale.

 “In questi giorni stanno riaprendo diversi hotel, torniamo a ricevere richieste di prenotazione e ritengo che entro due settimane la maggioranza delle strutture alberghiere isolane sarà operativa e nel pieno rispetto delle normative anti contagio, sia per gli ospiti che per i dipendenti”. Lo ha affermato Luca D’Ambra, presidente di Federalberghi Ischia. L’isola è tornata meta anche di numerosi vip che l’hanno scelta per il fine settimana: da Yael Rubinstein, ambasciatrice d’Israele alla FAO, a Luca Zingaretti con la moglie Luisa Ranieri ai calciatori Allan e Milik del Napoli.

Anche la riapertura dei parchi termali servirà a dare tono all’accoglienza ischitana. Quest’anno resterà fermo solo Giardini Poseidon, per una scelta dei proprietari che renderanno disponibile solo la spiaggia. Tutti gli altri, invece, o hanno già aperto o lo stanno per fare.

Il risveglio lo si denota anche dalle panchine dei porti turistici, che sono tornate quasi piene. Anche i diportisti si sono attrezzati e contribuiranno, naturalmente, allo sblocco della situazione.

A luglio si celebrerà secondo tradizione la manifestazione ideata da Pascal Vicedomini “Ischia Global film”, che ogni anno attira sull’isola star internazionali del cinema e tanti visitatori. Insomma un buon viatico sulla strada del pieno recupero.