Tribunale di Napoli: chieste verifiche sul lavoro dei dipendenti in smart working

da | Giu 7, 2020 | Cronaca

Nonostante l’impegno dei vari attori in causa, permangono condizioni che  rendono assai difficile per gli avvocati adempiere alla  propria funzione. Venerdì scorso, come riportato dal Mattino, per saturazione della casella di posta elettronica certificata del Tribunale civile è stato impossibile depositare atti processuali (anche di procedimenti che rischiano di scadere) nonché ricevere qualsivoglia documento o informazione… Il presidente del Tribunale poi ha invitato gli interessati (magistrati, dirigenti amministrativi) a valutare con la massima disponibilità tutte le istanze di rimessione in termini relative ad atti scaduti il 5 o in scadenza  lunedì prossimo.

Si sarebbe trattato di un problema del gestore, data l’ingente quantità di atti da trattare, ma il blocco della “comunicazione” via Pec non può non essere messo in relazione con il regime di smart working (disposto a marzo dal  Ministero) che consente ai cancellieri e altri dipendenti amministrativi del Tribunale di restare due giorni su cinque a casa a parità di stipendio. Da casa non possono accedere ai server di ufficio (si tratta di dati  riservati) e, quanto a riprendere la routine, pare che i più siano restii. Il presidente dell’Ordine degli avvocati, Tafuri, chiede ai dirigenti degli uffici una verifica del lavoro svolto in questi mesi. 

Alla vigilia della ripresa delle attività nel Tribunale secondo le nuove direttive del presidente Garzo (per cui da domani  aumenterà il numero delle udienze), non scema la preoccupazione  degli avvocati per la difficoltà di far fronte alle mille incombenze (anche di carattere burocratico) mentre il carico di arretrati – anche per i rinvii delle udienze – si appesantisce inesorabilmente. Uno dei punti controversi riguarderebbe la disposizione per cui “i processi non inclusi tra quelli da trattare saranno rinviati in udienza nella fascia oraria dalle 9 alle 10.30”: ciò libererà il personale di cancelleria dal compito di provvedere alle comunicazioni dei rinvii ma costringerà gli avvocati ad essere fisicamente presenti in una circostanza, peraltro, ad alto rischio di assembramenti. E c’è chi si interroga se siano stati adottati o meno i necessari dispositivi di sicurezza contro il rischio contagio…

Quello degli avvocati è un malessere che accomuna molti fori d’Italia. Quando è esploso l’allarme Coronavirus, il governo non ha dato disposizioni univoche ma ha lasciato le decisioni ai capi dei vari uffici giudiziari che, peraltro, non sempre si sono confrontati con gli Ordini forensi territoriali…  

Un disagio sottovalutato, dal governo, quello dei professionisti in generale (che devono comunque pagare affitti, bollette,  tasse  anche se non lavorano e/o non incassano: tanti i liberi professionisti  che, una volta concluso il lavoro, devono sudare sette camicie per essere pagati…). Sottovalutato anche il malessere  degli avvocati che, però, non sono semplici “prestatori d’opera” ma costituiscono un cardine ineludibile del sistema giustizia. Liberi professionisti, svincolati da diretti rapporti di subalternità allo Stato, al servizio soltanto delle leggi e delle libertà fondamentali.

“Agropoli più pulita”: le parole di Maria Cuono

“Agropoli più pulita”: le parole di Maria Cuono

La giornalista Maria Cuono direttrice di Newspage Allinfo, scrittrice e docente di materie umanistiche presso l’Istituto Vico De Vivo di Agropoli spinta da rapporti amichevoli ha deciso di scendere in campo a sostegno del candidato a sindaco Elvira Serra nella lista...

Fermo amministrativo, come difendersi

Fermo amministrativo, come difendersi

Lo Studio legale Rubinacci-Molaro spiega le modalità di verifica e i casi in cui è possibile fare ricorso Questo mese, lo Studio legale degli avvocati Giovanni Rubinacci ed Andrea Molaro, prende in esame l’annosa questione del fermo amministrativo, “tanto cara” per...

Via al Mam, museo aperto della metro

Via al Mam, museo aperto della metro

Il Comune rilancia il Mam, il Museo Aperto della Metropolitana, un progetto innovativo finalizzato a valorizzare le opere pubbliche che fanno parte del patrimonio artistico della metropolitana cittadina. Otto grandi imprese italiane sono pronte a investire al fine di...

Affido, tema di attualità. Se ne parla a Pompei

Affido, tema di attualità. Se ne parla a Pompei

A Pompei un convegno su un tema di scottante attualità. “L’affido, una scelta d’amore” è il tema di studio nazionale scelto dai Lions e fatto proprio dai Lions Distretto 108 YA  e per esso dal presidente del Comitato Marina Latella e dal componente del Comitato per la...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te