Gattuso dirigerà l’allenamento e poi corsa in Calabria per i funerali della sorella

Gattuso si sta sottoponendo ad un autentico tour de force, tra dolore e attaccamento al dovere. Dovrebbe rientrare in serata a Napoli, dove vedrà i suoi collaboratori per fare il punto della situazione. “Ci vediamo domani per l’allenamento” ha inviato un messaggio ai giocatori. Rino non ha voluto modificare i piani di lavoro, non ha voluto cali di concentrazione. Domani mattina sarà quindi lui a dirigere l’allenamento, fissato per le ore 10. Al termine, intorno alle 12 si rimetterà in auto per raggiungere Corigliano Calabro (ci vogliono tre ore) dove, nel pomeriggio, si svolgeranno i funerali della Francesca.

Il tecnico del Napoli ha vissuto un vero dramma in questi giorni. Era convinto che la sorella sarebbe riuscita a superare la malattia. Ma Ringhio è anche un uomo forte, non si è lasciato andare, ha pianto, nascondendo le lacrime ai genitori, per confortarli, dicendo loro di non sentirsi in colpa, che nulla di più avrebbero potuto fare per impedire alla morte di prendere il sopravvento e portare via la giovane vita di Francesca, che ha lasciato il marito e un bambino di soli 5 anni.

I giocatori hanno fanno sentire la loro vicinanza all’allenatore con singoli e ripetuti messaggi di wathapp. Per la verità Insigne e compagni avevano pensato di presenziare alla funzione, volevano essere vicini al proprio allenatore, poi hanno desistito a causa della pandemia e delle rigide regole che riguardano anche i funerali.

Anche i tifosi voglio dimostrare al tecnico i sensi del loro cordoglio. Avendo saputo che domani mattina Rino sarà a Castelvolturno a dirigere l’allenamento si sono già organizzati ed hanno esposto all’esterno del centro sportivo uno striscione: “Ringhio vicini al tuo dolore”, ovvero lo stesso comparso qualche ora prima in città e al San Paolo, firmato Curva B. L’ennesimo segnale del feeling che si è instaurato tra la tifoseria e il tecnico calabrese.