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La stagione effettiva partirà solo a dicembre. Ma il San Carlo non sarà silente fino ad allora. Anzi, tutt’altro. Ripartirà invece alla grande in piena estate, e lo farà con una serie di tre spettacoli, di cui il primo il 28 luglio, all’aperto, in piazza Plebiscito con una serie di tre eccezionali concerti estivi. Saranno mille i posti disponibili. Uno di questi tre spettacoli sarà trasmesso in Eurovisione, e sarà il simbolo della rinascita della città. Inoltre il primo spettacolo, la Tosca di Puccini, sarà riservato al personale medico e infermieristico che ha combattuto contro l’epidemia di Coronavirus.

 La stagione ufficiale si aprirà con La Bohème di Puccini il 4 dicembre. A dirigere l’Orchestra e Coro del lirico il direttore musicale Juraj Valčuha. Il programma, 12 opere, 5 balletti e 17 concerti, è stato presentato dal sovrintendente Stephan Lissner con accanto il sindaco di Napoli e presidente della Fondazione, Luigi de Magistris. Riccardo Muti dirigerà a febbraio 2021 il Don Giovanni di Mozart con la regia della figlia Chiara e tornerà il 9 maggio con i Wiener Philharmoniker.
 ”Nel futuro l’apertura di stagione sarà a novembre. Mentre il 19 settembre, giorno di San Gennaro, penso a un progetto sul ‘700 napoletano al teatro di Corte. L’Orchestra e le maestranze del San Carlo avranno sempre la priorità” ha dichiarato Lissner che ha presentato anche la stagione estiva in Piazza Plebiscito sostenuta dalla Regione Campania, al via con la Tosca il 23 luglio, primo spettacolo riservato al personale medico e infermieristico. Tra le star Jonas Kaufmann, Radames nell’Aida dal 28 luglio. Nel futuro del San Carlo anche molta tecnologia con una piattaforma che consentirà di diffondere spettacoli ed educational dal cinema alle scuole, ai quartieri difficili.