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“Finalmente da martedì prossimo, 2 giugno, dopo 162 giorni di chiusura, avvenuta il 23 dicembre del 2019, a seguito di un temporale abbattutosi sul capoluogo partenopeo, che aveva comportato il provvedimento per ragioni di sicurezza, seppure parzialmente e con accesso dal solo ingresso di via Aniello Falcone, riapre il parco della villa Floridiana ”.

A rilanciare la notizia, dopo l’annuncio dato al riguardo dalla competente direzione regionale dei Musei della Campania, è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari.

 “In questa prima fase – puntualizza Capodanno – , dopo la rimozione, avvenuta in questi giorni, del grosso pino, caduto in occasione del temporale, attraverso l’ingresso di via Aniello Falcone, si potrà accedere al viale che conduce al museo, al prato centrale e al percorso per arrivare al Belvedere”.

 “Intanto – prosegue Capodanno – sono in corso anche le operazioni di verifica e di messa in sicurezza. Laddove necessario, delle alberature poste lungo il viale che dall’ingresso di via Cimarosa conduce allo stesso prato centrale, nonché di quelli che insistono sull’area sopraelevata, dove si trova il teatro di verzura e l’area destinata ai giochi per i bambini, i quali, come si ricorderà furono vandalizzati all’inizio dell’anno scorso. Allo stato non sono noti i tempi necessari per le suddette verifiche, finalizzate a riaprire il parco nelle condizioni nelle quali si trovava prima dell’ultima chiusura, con l’accesso consentito anche da via Cimarosa che fino ad allora rimarrà chiuso”.

“Va precisato – continua Capodanno – che, al momento, ancora non si sa se da martedì prossimo si potrà visitare anche il museo Duca di Martina che, dopo aver riaperto il 1° febbraio scorso è rimasto chiuso per l’emergenza determinata dalla pandemia, così come non sono stati ancora pubblicati gli orari di accesso che ci auguriamo, alla luce del dato che le giornate si sono notevolmente allungate, possano arrivare fino alle 19:30”.

“Rimarranno poi da effettuare i lavori per la manutenzione e messa in sicurezza delle restanti aree, già inaccessibili prima della chiusura del dicembre dell’anno scorso  – aggiunge Capodanno -, lavori che dovrebbero essere effettuati con i due milioni di euro annunciati fin da marzo 2019, dunque oltre un anno fa.

Capodanno nell’esprimere la propria soddisfazione, anche a nome dei tanti amici della Floridiana, per questo primo segnale, che arriva dopo un lungo periodo di totale immobilismo, assicura che continuerà a seguire la vicenda anche dopo la riapertura parziale del parco. Tanto in relazione sia agli ulteriori lavori di somma urgenza per la riapertura anche dell’ingresso da via Cimarosa sia alle attività da mettere in campo per la restituzione del parco alla Città nella sua interezza, da effettuarsi con i fondi messi a diposizione dal ministero competente.