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“La giovane avvocatura non vuole indennizzi e sussidi ma pretende gli onorari dell’attività difensiva svolta circa tre anni addietro e che rappresentano crediti vantati nei confronti dello Stato che in tale momento di eccezionale necessità andrebbero saldati tempestivamente per evitare l’estinzione inevitabile di una parte della classe forense”: è quanto si legge nel manifesto scritto da un gruppo di avvocati che ha organizzato un flash mob di protesta rispetto alle criticità legate alla gestione del tribunale nella fase di riapertura dopo la quarantena per l’emergenza Coronavirus.

L’appuntamento è per venerdì mattina alle 10.30 davanti al tribunale di Napoli e a quello di Torre Annunziata.
“Il tempo dell’attendismo, dei rinvii e della paralisi del sistema è decisamente finito”, si legge ancora nel manifesto degli avvocati. Tra le richieste avanzate c’è quella di aumentare il numero di udienze da celebrare in aula, rafforzare la comunicazione telematica, riorganizzare il settore monocratico e collegiale e altri punti sui giudici di pace e sui depositi.