Prezzi post-coronavirus, aumenti contenuti. Schizzano solo parrucchieri e vegetali freschi

da | Mag 26, 2020 | Cronaca

Ma dopo la crisi da coronavirus i prezzi sono aumentati? A distanza di poco più di una settimana dalle riaperture il Centro Consumatori Italia, l’associazione guidata da Rosario Trefiletti, ha fatto il punto sugli aumenti, in particolare al bar e dai parrucchieri già rilevati nella Fase 2 dell’emergenza covid-19.


Vediamo i bar: in base alle segnalazioni gli aumenti continuano ad essere moderati e quasi tutti concentrati nelle regioni del Nord del Paese e si assestano a circa un 10% di aumento.
Mentre per quanto riguarda parrucchieri e centri estetici le segnalazioni sono più omogenee in termini di territorialità geografica, comunque e fortunatamente non sono generalizzate, ma laddove esistenti si assestano purtroppo ad aumenti di un 25-30% in più.


«Non c’è alcuna motivazione che giustifichi simili comportamenti, – fa notare il presidente Trefiletti – se non il ritardo con cui si stanno realizzando le norme di agevolazione nei loro confronti esplicitate nei decreti governativi: che vanno dagli affitti, alle bollette, agli spazi esterni, ai prestiti e alla importantissima cassa integrazione in deroga per le piccole imprese».


Oltretutto, aggiunge Trefiletti, «le autorità tengano ben presente che il potere di acquisto delle famiglie non brilla certamente a causa della situazione socio-economica del Paese – disoccupazione, precariato, cassa integrazione – e che aumenti dei beni e dei servizi può portare solo una ulteriore contrazione del mercato ricadendo negativamente sulle stesse attività di impresa».


Per quanto riguarda Napoli bisogna rifarsi all’ultimo report del Comune e relativo al mese di aprile e confrontarlo con quello del mese precedente, cioè marzo e con lo stesso mese di aprile del 2019. Naturalmente per avere cognizione più precisa bisognerà attendere a giugno il report sul mese di maggio.
Ad aprile, comunque, il prezzo di prodotti alimentari e delle bevande alcoliche era aumentato dello 0,9% rispetto a marzo 2020, e del 2,4% rispetto ad aprile 2019. In aumento anche i servizi ricettivi e di ristorazione, con un +2,4% confrontato col mese scorso e +1,6% rispetto ad aprile 2019.
In picchiata invece i costi per abitazione, acqua, elettricità e combustibili: -4% sia rispetto a marzo 2020 che ad aprile 2019. Per quanto riguarda gli altri settori, invece, variazioni minime. Per esempio il costo dei trasporti era in calo dello 0,5% e dell’1,7% rispetto ai periodi di riferimento. In calo anche le comunicazioni: solo -0,2% rispetto al mese scorso, ma -2,8% in un anno.

Quanto ai generi alimentari, più in particolare si segnalava un aumento considerevole dell’8,5 per cento dei vegetali freschi.

Fermo amministrativo, come difendersi

Fermo amministrativo, come difendersi

Lo Studio legale Rubinacci-Molaro spiega le modalità di verifica e i casi in cui è possibile fare ricorso Questo mese, lo Studio legale degli avvocati Giovanni Rubinacci ed Andrea Molaro, prende in esame l’annosa questione del fermo amministrativo, “tanto cara” per...

Via al Mam, museo aperto della metro

Via al Mam, museo aperto della metro

Il Comune rilancia il Mam, il Museo Aperto della Metropolitana, un progetto innovativo finalizzato a valorizzare le opere pubbliche che fanno parte del patrimonio artistico della metropolitana cittadina. Otto grandi imprese italiane sono pronte a investire al fine di...

Affido, tema di attualità. Se ne parla a Pompei

Affido, tema di attualità. Se ne parla a Pompei

A Pompei un convegno su un tema di scottante attualità. “L’affido, una scelta d’amore” è il tema di studio nazionale scelto dai Lions e fatto proprio dai Lions Distretto 108 YA  e per esso dal presidente del Comitato Marina Latella e dal componente del Comitato per la...

Campania, obbligo di mascherine sui luoghi di lavoro

Campania, obbligo di mascherine sui luoghi di lavoro

Con provvedimento in corso di pubblicazione, il Presidente della Regione Campania  ha richiamato tutti i datori di lavoro, pubblico e privato, all'osservanza delle norme di prevenzione sanitaria, in particolare riferite all'uso delle mascherine. Sulla base di quanto...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te