Ospedale Santobono ( source: Instagram )
Tempo di lettura: < 1 minuto

“Il presidente della Regione De Luca faccia chiarezza sulle procedure adottate per il concorso per n. 40 Operatori Socio Sanitari a tempo determinato all’Azienda Ospedaliera Santobono/Pausilipon che, dopo un anno di “stasi”, è stato riattivato con delibera n. 289 dell’11 maggio scorso emergenza ed è stato sospeso dal Tar Campania con decreto del 18 maggio e sulla inopportuna chiusura degli ambulatori”.  

È quanto afferma il Segretario Generale di Cnal, Salvatore Ronghi, che ha scritto una lettera al vertice della Regione Campania.

“Con delibera n.174 del 9 aprile 2019 l’azienda ospedaliera pubblicò il bando per concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di n.40 posti a tempo determinato per Operatore Socio Sanitario. Alla scadenza del bando, prevista per il 9 maggio 2019,  hanno risposto 6227 partecipanti. Ad un anno di distanza, la Direzione dell’Azienda Ospedaliera non ha dato seguito alla procedura concorsuale. Con la delibera 289 dell’11 maggio scorso, si è deciso di  dare immediata esecuzione alle procedure selettive, mediante valutazione comparativa dei titoli e dell’esperienza dei candidati, per avviarli urgentemente al lavoro al Santobono Pausilipon, tralasciando che ci sono graduatorie di idonei vigenti, motivo per il quale il Tar Campania ha accolto il ricorso in via cautelare di uno di essi” – spiega Ronghi.

“Non si comprendono i motivi dell’emergenza che sono richiamati a sostegno della procedura, tenuto conto che l’azienda ospedaliera di cui trattasi non è interessata da casi covid19 ed anzi sono state sospese le attività ambulatoriali, salvo quelle urgenti ed indispensabili, fino al 14 giugno” – sottolinea Ronghi nella missiva al vertice della Regione Campania.