Si scaldano i motori

La serie A e tutto il calcio italiano, sperano di poter ripartire il prossimo 13 giugno. La curva epidemiologica è in costante calo, molte nazioni hanno deciso di riprendere i rispettivi campionati, la Bundesliga è già alla seconda giornata post-covid, ed anche il campionato italiano sembra aver intrapreso la strada della ripartenza.

Il pallone, presto, tornerà a rotolare sul campo, sarà un’estate rovente tra calcio giocato e calciomercato. È molto probabile che la finestra estiva delle contrattazioni, che sarebbe dovuta iniziare ufficialmente il prossimo due luglio, subirà uno slittamento di qualche mese, le date potrebbero essere queste: 31 agosto 5 ottobre.

Il Napoli è molto attivo sotto questo aspetto. Giuntoli e De Laurentiis lavorano di concerto con mister Gattuso (si sta lavorando ad un rinnovo pluriennale per il tecnico) per sistemare ed integrare la rosa per la prossima stagione. Obiettivi principali, forse anche quelli necessari, sono il difensore centrale (che andrà a sostituire Koulibaly) e la punta centrale che affiancherà Dries Mertens.

Nelle ultime ore, sono arrivate, ancora non ufficialmente, due notizie davvero importanti per il futuro azzurro. Due rinnovi auspicati ed auspicabili, quelli di Mertens (che ormai sembrava virtualmente neroazzurro) e quello di Zielisnki. Ci sono, invece, ancora incertezze sul rinnovo di Maksimovic, mentre ad oggi, c’è chiusura totale per quello di Milik.

Il Napoli, dicevamo, avrà l’esigenza di sostituire due pedine assai importanti che sono Koulibaly, sul quale è fortissimo il pressing della Premier (United e Newcastle su tutti) e Milik, conteso dalle tre londinesi (Arsenal, Chelsea e Tottenham) e dalla Juventus, squadra che ha un accordo di massima col polacco. Differenti invece le posizioni di Allan e Callejon che ad oggi sono sicuramente partenti, ma che potrebbero essere sostituiti da giovani speranze.

Capitolo difesa

Koulibaly lascerà Napoli solo per la cifra che il presidente Adl ritiene giusta, se non arriveranno offerte dai 90 milioni di euro in su, si potrebbe palesare anche la possibilità di una clamorosa permanenza del senegalese. Le pretendenti non mancano, ed è assolutamente probabile che i club sopracitati riescano ad avvicinare le richieste del Napoli e quindi giungere ad un accordo. Giuntoli dal canto suo è già, da tempo, alla ricerca del sostituto di koulibaly. Tanti i nomi sul taccuino del ds azzurro. In cima alla lista c’è il milanista Romagnoli. L’attuale capitano del Milan ha il gradimento assoluto di Rino Gattuso, ma la valutazione iniziale che ha fatto la società rossonera (50 milioni di euro) ha frenato gli entusiasmi azzurri. Le prime alternative a Romagnoli, sono il difensore brasiliano del Lille (col quale il Napoli ha mosso anche i primi ed importanti passi) Grabriel Magallanes – valutazione 30 milioni di euro- ed il gigante del Friburgo e della nazionale tedesca Robin Koch, valutato dal club tedesco non meno di 25 milioni. Sullo sfondo restano invece i due centrali della Fiorentina German Pezzella e Nikola Milenkovic.

In avanti, regna l’incertezza

 La notizia del rinnovo di Mertens è una manna dal cielo sia per Gattuso che per tutto l’ambiente Napoli, ma il belga ha bisogno di un partner anche abbastanza importante. I nomi circolati sin qui circolati sono quelli dell’iraniano Azmoun (Che ha letteralmente stregato il ds azzurro), Belotti, di Immobile e nelle ultime ore è venuto fuori il nome del nigeriano del Lille Osimhen.

Quest’ultimo, sarebbe un colpo straordinario, ma da quanto ci risulta, il suo futuro potrebbe essere, anzi, dovrebbe essere, la Premier. Nel frattempo, sempre per l’attacco, ma in questo caso parliamo di esterni, arrivano voci, assolutamente confermate, dell’interesse da parte del Napoli per Everton, attaccante del Gremio. Le parti sono a lavoro per cercare di trovare la quadra per concludere l’affare, ma in questo caso, l’arrivo di Everton andrebbe ad escludere quello di Azmoun e/o Gabriel. Si tratta di tre extracomunitari ed il regolamento per il tesseramento parla chiaro: “Le società in possesso del titolo per la partecipazione al Campionato di Serie A nella stagione sportiva 2019/2020 che, alla data del 30 giugno 2019, avranno più di due calciatori professionisti cittadini di paesi non aderenti alla U.E. o alla E.E.E., tesserati per esse a titolo definitivo, potranno tesserare un numero massimo di due calciatori cittadini di paesi non aderenti alla U.E. o alla E.E.E., provenienti dall’estero, a condizione che: 1) Uno vada a sostituire altro loro calciatore di paese non aderente alla U.E. o alla E.E.E. che (i) si trasferisca all’estero, sottoscrivendo contratto con società estera, o (ii) il cui contratto scadrà al 30 giugno 2019, o (iii) che acquisisca, a qualunque titolo, la cittadinanza di paese aderente alla U.E. o alla E.E.E. o che l’abbia acquisita dal 31 gennaio 2019 alla data di pubblicazione del presente provvedimento; 2) Uno, senza alcun vincolo di sostituzione di altro calciatore, che al momento della richiesta di tesseramento sia stato convocato, con inserimento nella lista gara, per almeno due gare ufficiali della propria Nazionale di categoria nei 12 mesi antecedenti la data di richiesta di tesseramento, o per cinque gare ufficiali della propria Nazionale di categoria in carriera”. Dunque, il Napoli può liberamente tesserare un colo calciatore extracomunitario, per tesserarne un secondo, la società azzurra dovrebbe vendere, a titolo definitivo ed in un campionato diverso dalla serie A, uno dei cinque extracomunitari presenti oggi in rosa che sono: Ospina, Maksimovic, Elmas, Lozano e Leandrinho.

Per il centrocampo, il Napoli non farà spese clamorose, il sogno resta Soumarè del Lille, ma restano in piedi i “soliti” Veretout e Kessiè, con un occhio particolare al talento dell’Empoli Samuele Ricci.