Una Volante della Polizia in via Scarlatti

Come nei film americani, due agenti di polizia hanno requisito un’auto privata per salvare la vita ad una bambina di 7 anni. E’ accaduto giovedì 14 maggio in via Scarlatti nel quartiere Vomero di Napoli.

I fatti

Durante i normali controlli anti contagio per il Covid-19, i poliziotti di una Volante del Commissariato Vomero guidato dal vicequestore Monica Flaminio in servizio in via Scarlatti notano che una bambina, mentre sta passeggiando con la mamma e la sorella gemella, ha una crisi che la porta a non riuscire più a respirare nel giro di pochi minuti.

Di preciso – diranno poi i medici del Santobono – si tratta di uno “stato commotivo convulsivo in fase acuta”: in poche parole un codice rosso che porta gli agenti di Polizia a richiedere l’immediato intervento del 118 con l’invio di un’ambulanza.

Ma, col passare dei minuti, i poliziotti si rendono conto che non c’è più tempo da perdere e che la bambina va subito portata al pronto soccorso dell’ospedale pediatrico Santobono in quanto rischia già il soffocamento con la lingua. Non c’è tempo per attendere l’arrivo dell’ambulanza.

Ma la legge italiana non consente agli agenti di Polizia di caricare in auto persone seppure per soccorrerle: devono sempre aspettare l’arrivo dell’ambulanza.

Di qui la decisione presa in pochi secondi che salva la vita alla bambina: requisire un’auto privata e portare così la bimba al Santobono.
La mossa si rivela vincente: uno dei due poliziotti prende in braccio la bambina e la carica su un’auto privata che transita in quel momento nel tratto tra via Alessandro Scarlatti e via Luca Giordano e si dirige al Santobono. Inoltre, vista la gravità della situazione, durante il tragitto l’agente inizia a praticare alla bimba le manovre di primo soccorso riuscendo a distendere la lingua per evitare il soffocamento della piccola.

Arrivati al Santobono, i medici, anch’essi tempestivamente, soccorrono la bambina che piano piano si riprende e torna a respirare normalmente. E certificano che a salvarle la vita è stata la tempestività dell’intervento di poliziotti che hanno requisito l’auto di un passante per accelerare le operazioni di salvataggio.

Una storia a lieto fine che testimonia ancora una volta il grande lavoro e la risolutezza nel prendere una decisione delicata da parte degli agenti delle forze dell’ordine in questo periodo dove, oltre all’ordinario, sono impegnati anche nei controlli anti contagio per l’emergenza Coronavirus.

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