Sentite Rizzoli: “Sul Var inutile protestare in campo, gli arbitri sono permalosi”

da | Mag 17, 2020 | Calcio Napoli, Sport

Il blocco del calcio provocato dal coronavirus ha mandato, almeno temporaneamente in soffitta, anche tutta la questione arbitrale, che aveva avvelenato lo scorcio di campionato, con le contestatissime decisioni adottate dagli arbitri in riferimento all’applicazione del Var. E con il Napoli che almeno in paio di circostanze è stato pesantemente penalizzato, in termini di punti in meno in classifica.

La sola cosa che trovava gli osservatori più o meno tutti sulla stessa posizione era la necessità di un ricambio del vertice. Nicchi e Rizzoli (quest’ultimo, in verità, da arbitro è stato quasi inappuntabile) hanno chiaramente fatto ormai il loro tempo e bisognerebbe che entrambi lascino le poltrone libere. Questa esigenza è rafforzata da una recentissima dichiarazione di Rizzoli.

Il designatore degli arbitri di Serie A è intervenuto nei giorni scorsi in un incontro promosso dal Bologna-Academy webinare si è soffermato sui nuovi regolamenti nel calcio: “Esistono anche tra gli arbitri, come ovunque, persone permalose: più gli andate a protestare contro e più si chiudono e faranno l’opposto, e questo riguarda anche l’andare a rivedere anche le sue decisioni al VAR”. Roba da non credersi, questa è la conferma che Rizzoli  deve lasciare.
In parole povere egli ammette candidamente che se un giocatore, nel corso dell’incontro, di fronte all’indifferenza di un arbitro, lo sollecita ad andare a visionare il Var ottiene l’effetto contrario. Il che, oltre ad essere sgradevole, dimostra che le regole attuali non vanno proprio e che bisogna urgentemente cambiarle, magari proprio ora che tutto è ancora fermo e che c’è tempo per riflettere.

La verità è che, indipendentemente dalle permalosità, gli arbitri, probabilmente non supportati dagli stessi Nicchi e Rizzoli, non hanno mai digerito l’introduzione del Var, per cui l’unica soluzione è attribuire agli allenatori la possibilità, di chiedere loro la visione, in modo da mettere gli arbitri con le spalle al muro . Certo, queste richieste non potranno ripetersi all’infinito. Ma quanti sono nel corso di una partita gli episodi sui quali si può discutere? Diciamo mediamente un paio. Dare quindi due possibilità a ciascun allenatore metterebbe al sicuro dalle “permalosità”. Fermo restando che sarebbe auspicabile eliminare la presenza di un arbitro al Var, per evitare condizionamenti. Ma ormai il Var è diventato una sorta di ufficio di collocamento per gli arbitri più anziani e sarà difficile schiodare la casta da questa sinecura.

Quanto alle nuove regole sempre Rizzoli ha spiegato: “La più complicata è quella del fallo di mano che sarà sempre soggettivo: è stato tolto il concetto di volontarietà mettendo parametri più oggettivi, ma resta complicato”. Lo sapevamo. Ecco perché ogni volta che c’è un fallo di mani in area l’arbitro, a prescindere, dovrebbe andare a visionare il mezzo elettronico. Che nel 99 per cento dei casi gli impedirebbe di sbagliare. E soprattutto impedirebbe il nascere di polemiche.

Dieci anni del Napoli femminile

Dieci anni del Napoli femminile

Una festa che meglio non poteva riuscire. I dieci anni del Napoli Femminile dalla prima promozione in A sono stati un tripudio di emozioni, ricordi, sfrenata allegria e anche calcio. Un evento organizzato con dovizia di particolari dal gruppo fondatore della società...

Napoli, l’aria è pesante

Napoli, l’aria è pesante

Giocatori che vanno via, altri che vogliono andar via, il futuro azzurro è tutto da inventare, e Spalletti… Insigne emigrato d’oro in Canada, Ospina che stacca il telefono che manco “piange”, ricordando una bella canzone di Domenico Modugno, Ciro Mertens che dal...

Procuratori? No, mediatori

Procuratori? No, mediatori

Scandalo infinito, impazza il calciomercato e crescono gli affari. Il coraggio di Iervolino che si è ribellato Le vicende quasi parallele del divorzio di Sabatini dalla Salernitana e della richiesta dei legali di Mertens (4 milioni netti più 800 mila euro di...

De Laurentiis basta prendere in giro i tifosi

De Laurentiis basta prendere in giro i tifosi

Presidente De Laurentiis ora basta! Adesso stai esagerando, continuando a prendere in giro un popolo di tifosi calorosi e appassionati che hai anestetizzato con le tue controverse esternazioni prive di senso. Anzi, a senso unico: il tuo. Hai sempre messo in cattiva...

Santo subito

Santo subito

Gioite amori, amorini e Cupidi. Abbiamo un santo in più che ci protegge e si espone all'umano sacrificio di sofferenze e critiche feroci come novello Salvatore. E' lui, San Aurelio da Roma, cittadino del mondo ora innamorato perso di Partenope e dei suoi abitanti,...

Napoli, quanto pesano quei due punti persi al Maradona

Napoli, quanto pesano quei due punti persi al Maradona

Lo scudetto potrebbe essere assegnato sul filo di lana e allora quanti rimpianti Noi non sappiamo come andrà a finire. Oggi il Napoli ha tre punti di distacco dal Milan e forse anche dall’Inter, se i nerazzurri dovessero vincere la partita che devono recuperare. Ci...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te