Quando nel 2010 Ricca demolì Feltri in pubblico: “Crei fanatismo con la menzogna”

da | Mag 15, 2020 | Cronaca

“Feltri, inizia ad amare la verità”: così il noto blogger Piero Ricca urlava in faccia a Vittorio Feltri a Milano nel 2010 quando l’attuale direttore di Libero, che all’epoca dirigeva Il Giornale, già veniva criticato, come accade oggi con le frasi contro il Meridione, per dei titoli in prima pagina almeno discutibili.

I titoli e le frasi che oggi sono rivolti ai meridionali, qualche anno fa avevano obiettivi diversi, sicuramente più politici.
Nel dettaglio Piero Ricca si presentò due volte, in diverse occasioni, durante degli eventi pubblici a cui partecipava Feltri per andargli a chiedere conto, davanti a tutti come era solito fare da buon giornalista, dei titoli in prima pagina del suo giornale a suo dire non corrispondenti al vero o comunque chiedendo a lui quali fossero le prove.

Una delle occasioni propizie fu il titolo che Feltri dedicò alla protesta in piazza Duomo contro l’allora premier Silvio Berlusconi durante la quale uno squilibrato lanciò una statuina che colpì in testa Berlusconi. Episodio da condannare senza se e senza ma. Però Feltri su Il Giornale iniziò a dare per certo che ci fosse una regia dietro quel gesto e dietro la protesta. Il titolo in prima pagina fu eloquente: “Era tutto organizzato”.

“Mi scusi Feltri, lei ha detto che il 13 dicembre sera, in piazza Duomo era tutto organizzato… ma da chi? Trecento violenti in piazza.. e chi sono? chi erano? mi spieghi la dinamica? I contestatori di Berlusconi erano dei violenti? Qualcuno ha mandato lì lo squilibrato che ha colpito Berlusconi?… lo ha scritto lei? Quali prove ha?”, chiese Ricca a Feltri a Milano, al circolo della stampa il 25 gennaio 2010.

Domande alle quali Feltri non rispondeva se non balbettando qualcosa di provocatorio provando a respingere così le accuse di Ricca.
“Complimenti Feltri, sempre dei titoli corrispondenti al vero! Chi alimenta l’odio? Chi fa questi titoli oppure chi chiede spiegazioni? Fate i leoni in redazione e poi qui scappate, silenzio…”, concludeva Ricca con Feltri che imbarazzato, davanti a tutti, cercava in qualche modo di evadere le domande. “Crei fanatismo con la menzogna, Feltri. Basta! Feltri motiva sempre quello che scrivi!”.

Una sorta di lezione di giornalismo davanti a tutti che Feltri incassò mostrando indifferenza. E allora Ricca si rivolse alla platea presente in sala dicendo queste parole: “Abbiamo solo chiesto spiegazioni a Feltri, se quello che scrive è vero oppure no. Chi criminalizza il dissenso commette un crimine contro la democrazia”.

Ecco il video di quell’incontro tra Ricca e Feltri.

Ascensore del Monte Echia, è battaglia

Ascensore del Monte Echia, è battaglia

Dopo il vano Sos a Franceschini, i comitati: “La legge è con noi, ricorreremo alla magistratura” Per il ministro Franceschini non ci sono le condizioni per “revocare” l’approvazione della Sovrintendenza territoriale alla realizzazione dell’ascensore (di collegamento...

Linea 1, corto circuito durante il test del nuovo treno

Linea 1, corto circuito durante il test del nuovo treno

Ieri sera intorno alle 23 si è verificato un problema tecnico durante i test per la messa in esercizio del primo treno di fornitura Caf per la Linea 1 di Anm. Un sovraccarico correlato a un corto circuito sul treno ha creato dei forti surriscaldamenti e fumi tra il...

Vomero, eseguita ordinanza per uno scippo

Vomero, eseguita ordinanza per uno scippo

Nei giorni scorsi gli agenti del Commissariato Vomero hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa lo scorso 25 giugno dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica nei...

Ischia, si gode beatamente una serie tv mentre guida: multato

Ischia, si gode beatamente una serie tv mentre guida: multato

Controlli a tappeto anche sull’isola di Ischia, nell’ambito di un servizio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Napoli. I militari della Compagnia locale hanno identificato 147 persone e controllato 61 veicoli. Quindici le contravvenzioni notificate: gran...

Villa Domi, piantato l’ulivo per il “Giardino della Memoria”

Villa Domi, piantato l’ulivo per il “Giardino della Memoria”

Il progetto internazionale "Il Giardino della Memoria" si è svolto il  22 giugno nella città di Napoli (Italia), nel giorno del "Ricordo e dolore", in occasione dell'80° anniversario dell'inizio della Grande Guerra Patriottica.  Il Consolato Onorario della Federazione...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
Ricerca Anima Gemella

Ricerca Anima Gemella

badando a te