Le indiscrezioni che circolano in questi giorni di calcio non giocato sul futuro di Meret sono allarmanti. Sembra proprio che il gigante friulano debba lasciare il Napoli. Il tutto per un capriccio assolutamente incomprensibile di Rino Gattuso, fissato sul fatto che Meret non è bravo a giocare con i piedi. E che gli ha preferito Ospina, che giocando con piedi, si è fatto dribblare da Immobile ed ha fatto perdere due punti al Napoli che peserebbero come macigni semmai il campionato dovesse riprendere .Cosa sempre più improbabile.

Ma torniamo a Meret. Il ragazzo da titolare inamovibile è scivolato a riserva. Ed avrebbe perso per colpa dei capricci del tecnico anche il posto in Nazionale se si fossero disputati gli Europei. Un delitto, tanto più che Meret avrà un futuro assicurato e semmai davvero De Laurentiis si decidesse a venderlo farebbe la stupidaggine più grossa della sua carriera. Ma il presidente di fronte all’impuntatura del tecnico e di fronte ad un’offerta congrua che non mancherà (gli altri mica son fessi) cederà. Il problema è che il Napoli avrebbe individuato il sostituto in Sepe, un altro talento cresciuto nel vivaio e scappato da Napoli perché all’epoca Sarrì, se fosse rimasto senza portieri, gli avrebbe magari preferito Insigne, con il suo metro e sessanta pur di non farlo giocare. Ammesso quindi che Sepe tornasse è chiaro che pretenderebbe il posto da titolare. Ma Gattuso è innamorato di Ospina (che ci ha fatto perdere due punti) e quindi avremmo un’altra stagione con musi lunghi e polemiche.Lo stesso Meret del resto non vorrà certo stare ancora a Napoli a scaldare la panchina e non è escluso che in questo lungo periodo non possa aver avuto, attraverso il suo procuratore, contatti con alcune squadre italiane che farebbero follie per assicurarselo. Prime fra tutte le milanesi, con l’Inter che prima o poi deve trovare un erede ad Handanovic e il Milan che è invece alla ricerca del sostituto di Donnarumma, che verrà ceduto. In definitiva se ill Napoli dovesse privarsi di Meret, e visto che Gattuso, nonostante i buoni risultati prima o poi chiuderà la sua esperienza a Napoli, finirà con De Laurentiis che si pentirà amaramente di avergli dato ascolto.