Il Napoli ha ripreso ad allenarsi. Sembrava il primo giorno di scuola

da | Mag 10, 2020 | Calcio Napoli

C’era l’aria del primo giorno di scuola, anche se per gli “studenti” si è trattato di un primo giorno particolare. Non si entrava tutti insieme e non si faceva lezione tutti insieme, ma a gruppi.

È stato questo il ritorno del Napoli gli allenamenti nel centro tecnico di Castelvolturno. Una novità assoluta per i professionisti del calcio, e chi c’era sul posto conferma di aver letto sul volto di molti degli azzurri come un sorta malcelata di smarrimento. Ma tant’è, fino a quando non terminerà questo flagello del coronavirus bisognerà rassegnarsi alle novità.

Il primo ad arrivare, poco dopo le 9,30 era stato il vicepresidente Edo De Laurentiis, seguito a ruota da Rino Gattuso.Poi a mano a mano alla spicciolata i giocatori, secondo la calendarizzazione programmata.

L’onore del primo allenamento è toccato ai portieri. Ha aperto Karzenis, seguito da Ospina e Meret. Del secondo gruppo facevano parte Insigne,Allan, Fabian, Maximovic, Demme, Hysaj, Mario Rui, Manlolas, Lobotka,Z ielinski, Politano e Luperto. E così a seguire, con allenamenti interrotti solo per la pausa pranzo e poi ripresi fino alle sedici a trenta.

Da segnalare il curioso retroscena su Demme, che, finito l’allenamento, ha lasciato il centro tecnico a bordo della sua auto a torso nudo. Evidentemente avrà pensato di farsi trovare subito pronto a casa per farsi la doccia. Al termine dell’allenamento il Napoli ha comunicato attraverso le colonne del proprio sito, il report ufficiale sulla seduta: “Primo giorno di allenamento individuale facoltativo, nel rispetto delle norme previste, per il Napoli al Training Center. Divisi in 3 gruppi, gli azzurri hanno svolto un lavoro diviso in tre fasi: seduta aerobica, atletica e tecnica. Per primi hanno lavorato i tre portieri: Meret, Ospina e Karnezis. Di seguito, ad intervalli, si sono allenati due gruppi di calciatori azzurri in maniera alternata. Le sedute si sono svolte sui 3 campi del Centro Tecnico. Su ogni campo hanno lavorato 4 giocatori divisi singolarmente in zone personali delimitate.

Non ha potuto riprendere gli allenamenti Di Lorenzo, in permesso speciale per la nascita della figlia.

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