Caldo africano e mare cristallino: primi bagni sul Lungomare di Napoli

da | Mag 9, 2020 | Cronaca

Il mare e Napoli: difficile resistere al fascino del binomio, anche in tempi di Coronavirus. Complice l’ondata di caldo africano che si è abbattuta in città negli ultimi giorni e il colore dell’acqua azzurra e limpida come non mai i napoletani hanno ceduto alla tentazione del primo bagno.

Coppie, famiglie e singoli cittadini a prendere il sole sul Lungomare, in spiaggia o sugli scogli qualcuno anche in costume e i più giovani perfino in acqua a giocare al Lido Mappatella alla Rotonda Diaz.

Ma in Campania è possibile fare il bagno a mare nella fase 2? Si direbbe di sì data l’assenza di interventi nonostante i numerosi agenti in giro a controllare il Lungomare.
Secondo le faq di chiarimento all’ultimo dpcm del governo, se non vietato da ordinanze locali e già dalla fase 1 “È sempre possibile svolgere l’attività motoria in prossimità della propria abitazione principale, o comunque di quella in cui si dimora dal 22 marzo 2020”, e di conseguenza “è ammesso, per coloro che abitano in luoghi montani, collinari, lacustri, fluviali o marini – effettuare tale attività in detti luoghi (ivi compreso fare il bagno al mare/fiume/lago) purché individualmente e comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona. E sempre che non si tratti di soggetto per il quale è fatto divieto assoluto di mobilità in quanto sottoposto alla misura della quarantena o risulti positivo al virus”. Se a quanto chiarito dalla faq combiniamo le disposizioni del Dpcm del 26 aprile, che rimuovono il limite della “prossimità della propria abitazione principale” per lo svolgimento dell’attività motoria, ne risulta che il bagno a mare dovrebbe essere possibile anche per chi non vi abita proprio accanto.

De Luca a metà aprile minacciava di chiudere le spiagge libere per evitare assembramenti e una balneazione senza regole che avrebbe fatto impennare il contagio. “Non condivido l’idea di vietare le spiagge libere” replicava de Magistris “perché andare a mare non può essere una questione di censo impedendo a chi non ha i soldi di andare in spiaggia” annunciando un piano per mettere in atto le misure di distanziamento e garantire a tutti i cittadini, non “solo a quelli con i mezzi” di poter fare il bagno, ma ad oggi ancora nessuna indicazione precisa in materia dall’amministrazione comunale e nemmeno dalla Regione. Il governatore oggi autorizzando il “diportismo nella acque del mare locale” ha anche aperto alla possibilità delle gite in mare per armatori e familiari conviventi e lunedì dovrebbe essere decisa la data di riapertura degli stabilimenti balneari campani, ma nessun provvedimento per quanto attiene le spiagge libere e la balneazione con buona pace dei bagnanti che oggi hanno potuto prendere il sole e tuffarsi senza chiare limitazioni se non quella del distanziamento.

Nel dubbio alcuni cittadini hanno già preso la loro decisione: impossibile rinunciare ad un bagno nell’acqua cristallina di Napoli.

Piazza Trieste e Trento, ruba vino da uno stand e fugge: denunciata

Piazza Trieste e Trento, ruba vino da uno stand e fugge: denunciata

Stamattina gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in piazza Trieste e Trento hanno visto una donna che, dopo aver prelevato una bottiglia di vino da uno stand e si è data alla fuga. Ne è nato un...

Così Vito Nocera ricorda Francesco Ruotolo

Così Vito Nocera ricorda Francesco Ruotolo

Ecco una poesia in ricordo di Francesco Ruotolo scritta il 15 novembre 2020 da Vito Nocera, uno dei maggiori esponenti della sinistra napoletana, fra i fondatori di Democrazia Proletaria (1977) e Rifondazione Comunista (1991). FRANCESCO RUOTOLO È MORTO Forse era...

Quarto, nascondeva armi e munizioni nel divano: arrestato

Quarto, nascondeva armi e munizioni nel divano: arrestato

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli hanno arrestato un 39enne di Quarto già noto alle forze dell'ordine, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione...

Napoli, Manfredi riceve il nuovo prefetto Claudio Palomba

Napoli, Manfredi riceve il nuovo prefetto Claudio Palomba

Questa mattina il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha ricevuto a Palazzo San Giacomo il nuovo Prefetto di Napoli Claudio Palomba, napoletano di 61 anni, tornato nella città partenopea dopo aver guidato la prefettura di Torino  «Una figura di assoluto prestigio con...

Decumani, ruba in un bar: arrestato

Decumani, ruba in un bar: arrestato

Ieri notte gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Conte di Ruvo sono stati avvicinati da un passante che ha segnalato loro un furto in atto ai danni di un bar in via Bellini. I poliziotti, ...

Napoli centrale, ruba un cellulare a una ragazza: arrestato

Napoli centrale, ruba un cellulare a una ragazza: arrestato

Gli agenti del Compartimento Polizia ferroviaria per la Campania, nell’ambito dei servizi di vigilanza predisposti in stazione, hanno arrestato un cittadino algerino 50enne per il reato di furto aggravato. L’uomo ha attirato l’attenzione degli operatori della Squadra...

Al via a Napoli la quarta edizione del Master in arti sceniche

Al via a Napoli la quarta edizione del Master in arti sceniche

Lo spazio culturale di eccellenza per la ricerca  pedagogica nell’assonanza tra teatro e insegnamento Il bisogno delle relazioni, dei rapporti con gli altri stimola anche la didattica universitaria post Covid: ritorna, infatti, in presenza, il 26 novembre, nel Teatro...

Napoli, sequestrato cantiere abusivo per rischio crollo

Napoli, sequestrato cantiere abusivo per rischio crollo

A seguito di una segnalazione, il personale della Polizia Locale di Napoli, dell’U.O. Avvocata, insieme al reparto specialistico di Tutela Edilizia, è intervenuto in Via Emanuele De Deo, dove, terzo piano di un grande condominio, il proprietario di un appartamento...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te