De Luca
Vincenzo De Luca

Con le nuove regole nazionali che entreranno in vigore da lunedì prossimo ben quattro milioni e mezzo i italiani saranno svincolati dall’obbligo di restarsene in casa e potranno portarsi sul luogo di lavoro. Un quota di questi quattro milioni e mezzo riguarda ovviamente la Campania.

E il presidente De Luca, nel timore che si possano generare contemporaneamente flussi notevoli di affollamento, soprattutto nei mezzi pubblici, ha disciplinato con un’ordinanza, la numero 40, le modalità e gli orari di accesso agli uffici. E’ previsto, infatti, uno scaglionamento delle entrate, limitato per il momento alle sole giornate del 4 e 5 maggio. I lavoratori potranno entrare in ufficio in orari diversi, a seconda dell’iniziale del cognome: personale con iniziale del cognome A-D: ore 7,30-8,30; cognome E-O: ore 8,30-9,30; cognome P-Z: ore 9,30-10,30. Naturalmente gli orari di uscita saranno modulati conseguentemente. Eccezione a queste modalità orarie per il personale sanitario e sociosanitario e per quello comunque impegnato in attività connesse all’emergenza. Per i trasgressori previste multe da 400 a 3000 euro.

Ma non basta. Sempre nell’intento di favorire il minor affollamento possibile nell’ordinanza De Luca invita tutte le “amministrazioni pubbliche, gli enti vigilati e le società e altri enti a controllo pubblico del territorio regionale alla stretta osservanza delle disposizioni relative alle disposizioni attuative sullo smart working”, al fine di limitare la presenza del personale e dell’utenza negli uffici ai soli casi in cui la presenza fisica sia strettamente indispensabile per lo svolgimento delle attività individuate come urgenti e indifferibili”.

Per quanto riguarda l’ingresso in ufficio dei dipendenti pubblici, “si raccomanda agli Enti ed uffici competenti di differenziare gli orari di servizio giornaliero del personale in presenza, assicurandone un’articolazione in fasce orarie differenziate e scaglionate, al fine di evitare picchi di utilizzo del trasporto pubblico collettivo e relativi affollamenti”.

Orari di ingresso
“Per i soli giorni 4 e 5 maggio 2020 – si legge nell’ordinanza – si dispone la seguente articolazione dell’orario di ingresso del personale pubblico negli uffici ubicati nel territorio regionale, fatto salvo il personale sanitario e sociosanitario e quello comunque impegnato in attività connesse all’emergenza:
personale con iniziale del cognome A-D: ore 7,30-8,30;
personale con iniziale del cognome E-O: ore 8,30-9,30;
personale con iniziale del cognome P-Z: ore 9,30-10,30 ed il consequenziale adeguamento dell’orario di uscita.

Trasporti
Naturalmente è previsto anche un potenziamento dei trasporti pubblici. “Con decorrenza dal 4 maggio 2020 e fino al 17 maggio 2020, ferme restando le misure statali e regionali vigenti, su tutto il territorio regionale è disposta la nuova programmazione dei servizi di trasporto pubblico locale (TPL), sulla base dei pendolari ad esclusiva mobilità lavorativa e garantendo i servizi essenziali per ogni modalità di trasporto. In particolare: per i servizi di TPL di linea terrestri (su ferro e su gomma) e per i servizi TPL non di linea è disposta la riattivazione dei servizi in misura di almeno il 60 % dei servizi programmati in ordinario, privilegiando nell’organizzazione dei servizi le fasce orarie e le tratte di maggiore affluenza; per i servizi di TPL marittimo, al fine di garantire la continuità territoriali con le isole del Golfo, è disposta la riattivazione dei servizi programmati in ordinario fino al 60%, fermo restante un costante monitoraggio in raccordo con gli Enti locali interessati.