Bonus spesa, più di 10mila nuovi aventi diritto. Dal 4 maggio anche pacchi alimentari per altre 3mila famiglie di Napoli

cibo

“Le azioni messe in campo per tutelare i cittadini più fragili raddoppiano: sono 13.369 le nuove domande pervenute entro il 24 aprile per l’accesso alla misura del Bonus Spesa, che si aggiungono alle oltre diciottomila richieste pervenute nella prima tranche e che dopo tutti i controlli sono risultate essere 15.517”. Lo dichiarano il vicesindaco e gli assessori Monica Buonanno (Politiche Sociali) e Rosaria Galiero (Commercio e Protezione Civile).

“Nelle prossime ore – aggiungono – verrà pubblicato sul sito del Comune di Napoli l’elenco finale delle domande ammesse, che dai primi controlli effettuati risultano essere circa 10.500. Un risultato che dimostra la bontà del nostro operato e della scelta di informatizzare completamente l’iter legato al bonus, dall’accesso all’erogazione, per poter investire nella misura quanti più fondi possibili. Ma non solo: la scelta di destinare il Bonus solo a chi ha reddito 0, ossia a chi non ha nulla – spiegano Buonanno e Galiero – ci ha permesso di rispondere ai bisogni primari di una larga parte di cittadini in difficoltà superando di poco i 26.000 nuclei familiari per oltre 130.000 persone messi in ginocchio dalle costrizioni per il contenimento della pandemia da Covid 19, persone che in pochi giorni si sono ritrovate senza nessuna fonte di sostentamento necessaria alla sopravvivenza. Siamo riusciti ad offrire immediatamente e in piena emergenza un supporto reale alle persone maggiormente fragili che, purtroppo, rappresentano una fascia di povertà estrema, assumendoci scelte e responsabilità condivise e coordinate anche con la Commissione Welfare. Abbiamo dovuto misurare un target corrispondente alle risorse economiche che abbiamo a disposizione, senza creare false aspettative ma siamo al lavoro – concludono – per avere altre risorse dal Governo perché vogliamo intervenire sui redditi “quasi zero”.

Da lunedì 4 maggio si amplia anche la consegna dei pacchi alimentari. Dopo le circa 1700 confezioni già recapitate dalla Mostra d’Oltremare ad altrettanti nuclei familiari in difficoltà anche grazie alle donazioni della Grande Distribuzione, la Giunta guidata dal Sindaco Luigi de Magistris ha deciso di investire gli oltre 90.000 euro raccolti attraverso i bonifici dei privati giunti sull’Iban del Fondo di Solidarietà comunale “Il Cuore di Napoli” per l’acquisto derrate alimentari.

Questo ampliamento delle spese alimentari si integra, così, con la seconda tranche del bonus spesa: la finalità – spiegano il vice Sindaco e gli Assessori – è quella di raggiungere tutte le famiglie che vivono difficoltà economiche legate alla pandemia da virus Covid – 19: i “nuovi” pacchi verranno di distribuiti a partire da lunedì 4 maggio a circa 3mila nuclei familiari già seguiti e segnalati dai servizi sociali territoriali e a quanti ne hanno fatto richiesta attraverso il numero dedicato che non abbiano fruito del bonus da 300 euro e nel cui nucleo nessuno abbia beneficiato di sostegno alimentare. Ogni pacco conterrà 3 kg di pasta (corta e/o lunga); 1 kg di riso; 2 bottiglie di passato di pomodoro; 4 barattoli pelati da 400 gr ognuno; 2 kg di farina; 1 kg di zucchero; 1⁄2 kg caffè macinato; 1 bottiglia olio evo; 1 bottiglia olio di semi; 1 pacco di biscotti da 700 gr;  2 L latte a lunga conservazione; 4 scatolette di tonno in olio d’oliva;  3 lattine di lenticchie;  3 lattine di ceci; 3 lattine di fagioli; 1 scatoletta di carne in gelatina; 1 bagnoschiuma; 1 shampoo; 1 pacco di carta igienica da 8 rotoli;  1 confezione di disinfettante o alcool. Il nostro più sentito e caloroso grazie va, oltre che ai dirigenti e ai funzionari delle aree Welfare, Servizi informativi e Protezione civile, che hanno supportato in modo straordinario l’intera procedura, a tutti coloro che hanno donato e che hanno dimostrato, ancora una volta, quanto batte forte il cuore solidale di Napoli: lavoriamo per il benessere dei cittadini, adottando ogni possibile misura e investendo ogni singolo euro a favore di chi non ha nulla o ha troppo poco per sopravvivere. Napoli – concludono – ha risposto positivamente alle difficoltà economiche e sociali dettate dalla situazione e siamo certi, come solo Napoli ha dimostrato con la Storia, di poterne uscire a testa alta con la certezza di aver fatto l’impossibile”