Tavola rotonda virtuale del Rotary sul dopo Covid

Convegni e tavole rotonde bloccati? Non è vero, basta organizzarsi. Il Rotary Club Napoli Sud Ovest, in interclub con i Rotary Napoli, Napoli Nord e Napoli Nord Est, ha infatti organizzato per domani alle 18, mediante piattaforma ZOOM, una tavola rotonda virtuale, dal titolo:
“Covid-19: Se, quando e come ritorneremo alla vita normale. Cosa abbiamo imparato?”
Dopo i saluti istituzionali di Adolfo Lorusso, Presidente del R.C. Sud Ovest e di Massimo Franco, Governatore del  Distretto 2100 del Rotary, i Chairmen  Giancarlo Bracale e  Maddalena Ilario, presenteranno la tavola rotonda.

 La pandemia da Covid-19 ha avuto un impatto devastante sulla nostra società dimostrando che le malattie non hanno confini e che soltanto attraverso un approccio multidisciplinare e multisettoriale alle politiche di sanità pubblica, è possibile avere risposte efficaci e sostenibili. La pandemia che si è sviluppata in tutti gli strati sociali, ha colpito più duramente i soggetti più fragili della nostra società già vittime di diseguaglianze sociali: anziani defedati, persone senza fissa dimora, portatori di multi morbilità o di malattie croniche importanti e debilitanti. L’agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, adottata da tutti gli stati membri delle Nazioni Unite nel 2015, richiama ad un impegno attraverso una partnership globale a fornire una visione condivisa per la pace, la prosperità, la riduzione della povertà e delle diseguaglianze sociali, il miglioramento della salute, dell’educazione e dello sviluppo economico. E’ importante intraprendere un percorso di approfondimento relativo alle diverse dimensioni e concause delle diseguaglianze di salute, individuando soluzioni da implementare e supportare anche attraverso i Club Rotary.

La pandemia da Covid-19 che ha costretto la gran parte del pianeta in un isolamento forzato ed estremamente rigido, ci ha insegnato che esistono metodi alternativi per continuare a svolgere le nostre funzioni, il nostro lavoro, mantenere i contatti attraverso riunioni di ogni genere, da tenere nel debito conto anche nel prossimo futuro. Ogni settore della nostra vita professionale, lavorativa, sociale è entrato in una profonda crisi con gravi ripercussioni, oltre che sul sistema sanitario, anche su quello economico, produttivo, del godimento del tempo libero, dei contatti umani, dell’equilibrio psicofisico. Si parla insistentemente di Fase 2 tanto auspicata per “tornare a riveder le stelle”, per riacquistare almeno in parte nelle fasi iniziali la normalità della vita. Sarà così? Quando succederà? Anche se è difficile fare previsioni, quali misure verranno messe in atto? Ma soprattutto siamo certi che ritorneremo per davvero alla nostra “vita normale” ante Corona virus o comunque ne saremo a lungo condizionati?

Relatori:

Enrico Coscioni: “Covid-19, il modello Campania”
Luigi Califano: “La Scuola di Medicina e Chirurgia tra didattica e assistenza: il presente e il futuro”
Gino Nicolais: “Il valore della ricerca scientifica e delle politiche di sviluppo intersettoriali con i loro fattori abilitanti”
Sergio Sciarelli: “Disuguaglianze ed etica dei comportamenti”
Ennio Cascetta: “Quale futuro per la mobilità e la logistica in Campania nel dopo Covid-19”
Stefania Brancaccio: “Quale futuro per le piccole e medie imprese” Ettore Cucari: “Il turismo in Campania: un settore vitale in ginocchio, quali prospettive?”
 Roberta Vacca: “Ritorno alla presunta normalità: quali ricadute psicologiche post lockdown