“Andando e tornando dall’ospedale, mi rendo conto che ci sono ancora troppe persone per strada, le vedo con i miei occhi, le immagini non servono. Noi medici che sappiamo quello che accade in corsia in queste settimane, vi chiediamo di fidarvi di noi.
STATE A CASA”. L’appello a continuare a osservare le misure per contenere l’emergenza è dell’oncologo Paolo Ascierto, intervenuto ai microfoni di Radio Marte durante la trasmissione di Gianni Simioli La Radiazza.

“L’emergenza Coronavirus – spiega Ascierto – non è finita e, anzi, il numero di contagi è ancora molto alto. Lo sappiamo che ci sono le belle giornate. Non possiamo allentare la presa perché qui è una guerra e possiamo vincerla solo e se restate a casa. Ve lo chiediamo con il cuore, affinché tutti i sacrifici fatti fin ora non siano stati fatti invano. RESTATE A CASA!”

Interpellato poi sul caso “Cotugno” quale modello di eccellenza nella gestione della pandemia ha ribadito di non voler alimentare la polemica in atto tra settentrione e meridione: “Non voglio fomentare diatribe Nord-Sud – ha dichiarato Ascierto – ma ci fa piacere che dall’esterno siano arrivati attestati di stima per la sanità campana. Siamo stati capaci di contenere il virus, alle polemiche sollevate preferisco far parlare i fatti… Oggi qualcuno mi chiede i selfie, e mi sento in imbarazzo. Il mio obiettivo – ha concluso – è quello di lavorare duro”.