Non si arrestano le frecciate di Vittorio Feltri, direttore e fondatore di Libero, nei confronti di Napoli e dei napoletani. Dopo l’editoriale di ieri nel quale “difendeva” il desiderio di tornare al lavoro delle popolazioni del Nord, ricorrendo per l’ennesima volta, allo stereotipo del settentrionale lavoratore in contrapposizione al meridionale vagabondo, oggi torna all’attacco con una “cinguettata” sul suo profilo twitter.

“In Lombardia ripartenza scaglionata, in Campania ripartenza scoglionata” scrive Feltri, con riferimento alla ripresa post quarantena da Coronavirus.
Immediati i commenti di indignazione sui social :
“Che vuole, siamo così indolenti, al Sud, che non ci siamo nemmeno dati da fare col contagio, e non potremo mai eguagliare la gestione, da veri… scaglioni, della #Lombardia” scrivono i più ironici e ancora “Caro Direttore vada a lezione dal Governatore De Luca e poi ne riparliamo” e “Se non tornano i lavoratori dal sud, la Lombardia non parte manco a spinta!”.

E non solo napoletani: “Da non credere. Di scoglionati ne vedo in giro in tutta la Penisola, compreso dalle parti sue (Bergamo) e dalle mie (Roma, Lazio). Nessuna parte ne è immune” scrive un utente della capitale. E “In Lombardia neanche dovrebbero farli uscire Hai visto Milano domenica? È gente responsabile quella? Preciso, io sono del nord” replicano addirittura dal settentrione…