Da lunedì pizze e cibi da asporto a domicilio. De Luca ha ceduto

da | Apr 17, 2020 | Cronaca

De Luca pare che abbia ceduto: da lunedì prossimo – secondo quanto riportato da “Il Mattino” – dovrebbe tornare possibile la consegna a domicilio di pizze  e di cibi da asporto. La notizia sarà ufficializzata dal governatore della Campania nelle prossime ore. Il che significa rimettere in moto, seppur parzialmente l’importantissimo comparto della ristorazione completamente paralizzato dalle misure restrittive precedentemente adottate dal governatore della Campania e più severe rispetto a quanto è invece già possibile in tutto il resto d’Italia.

La decisione di De Luca è arrivata dopo l’appello che ha ricevuto nelle scorse ore dal più noto dei pizzaioli napoletani, Gino Sorbillo. I pizzaioli campani capeggiati appunto da Sorbillo avevano chiesto che anche in Campania venisse concessa la possibilità di consegnare a domicilio pizze e cibo da asporto (fanno eccezione i supermercati e i negozi di alimentari, che possono consegnare solo prodotti confezionati).

“Danni incalcolabili – ha scritto Sorbillo attraverso un lungo post sui social– stiamo raccogliendo i nomi delle pizzerie e dei locali disposti a riaprire alla fine dell’emergenza con le consegne a domicilio affidandosi alle varie società che effettuano il servizio delivery in tutte le Regioni. I nostri locali hanno un ruolo sociale di sostegno alla comunità: possiamo consegnare le pizze che sono un vero e proprio “pasto completo” fino alle abitazioni delle persone che, ovviamente, non saranno più costrette a mettersi in fila tra tantissima gente fuori e dentro ai supermercati. Noi non possiamo aspettare a tempo indeterminato e chiediamo semplicemente di essere equiparati alle altre regioni d’Italia in cui ognuno può scegliere liberamente se effettuare o meno il servizio”.

Sorbillo ha anche una pizzeria a Milano che ha lavorato regolarmente in questi giorni per la consegna a domicilio.

Su tutto il resto, però, De Luca è inamovibile: nessuna altra concessione fino al 3 maggio, resta tutto com’è, comprese le restrizioni sulle corse e sulle passeggiate con i bambini.

Ascensore del Monte Echia, è battaglia

Ascensore del Monte Echia, è battaglia

Dopo il vano Sos a Franceschini, i comitati: “La legge è con noi, ricorreremo alla magistratura” Per il ministro Franceschini non ci sono le condizioni per “revocare” l’approvazione della Sovrintendenza territoriale alla realizzazione dell’ascensore (di collegamento...

Linea 1, corto circuito durante il test del nuovo treno

Linea 1, corto circuito durante il test del nuovo treno

Ieri sera intorno alle 23 si è verificato un problema tecnico durante i test per la messa in esercizio del primo treno di fornitura Caf per la Linea 1 di Anm. Un sovraccarico correlato a un corto circuito sul treno ha creato dei forti surriscaldamenti e fumi tra il...

Vomero, eseguita ordinanza per uno scippo

Vomero, eseguita ordinanza per uno scippo

Nei giorni scorsi gli agenti del Commissariato Vomero hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa lo scorso 25 giugno dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica nei...

Ischia, si gode beatamente una serie tv mentre guida: multato

Ischia, si gode beatamente una serie tv mentre guida: multato

Controlli a tappeto anche sull’isola di Ischia, nell’ambito di un servizio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Napoli. I militari della Compagnia locale hanno identificato 147 persone e controllato 61 veicoli. Quindici le contravvenzioni notificate: gran...

Villa Domi, piantato l’ulivo per il “Giardino della Memoria”

Villa Domi, piantato l’ulivo per il “Giardino della Memoria”

Il progetto internazionale "Il Giardino della Memoria" si è svolto il  22 giugno nella città di Napoli (Italia), nel giorno del "Ricordo e dolore", in occasione dell'80° anniversario dell'inizio della Grande Guerra Patriottica.  Il Consolato Onorario della Federazione...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
Ricerca Anima Gemella

Ricerca Anima Gemella

badando a te