IL BUON ESEMPIO

IL BUON ESEMPIO

Gentilissimo Presidente Giuseppe Conte,

stiamo vivendo un tempo molto difficile.

Ci sono i ricchi, i meno ricchi, chi vive alla giornata, i poveri.

E sicuramente le attività produttive devono riattivarsi, le industrie devo rimettersi in moto, insomma il sistema Italia deve ripartire.

Un buon padre di famiglia sa che è importante mettere da parte del denaro da poter utilizzare nei momenti critici. Fino ad ora, purtroppo, i governi e le politiche che ci hanno governato hanno fatto ben poco per mettere in campo azioni volte al risparmio utile, anzi sono riusciti a portare il deficit dell’Italia a livelli elevatissimi.

Grave, molto grave visto che oggi, in questa emergenza sanitaria, sociale ed economica sarebbe stato utile avere un assetto economico più forte, ma tutti chiedono di ripartire, di avere liquidità disponibile.

Purtroppo o per fortuna è toccato a Lei dover gestire questa impasse.

Come andare avanti? Questo è il problema. Non abbiamo l’albero di Pinocchio che produce denaro e l’Europa, per egoismo o per incapacità a saper gestire, tentenna. Chissà! Dove prenderemo tutti questi soldi necessari per ripartire?

Lei Presidente e tutto l’apparato politico ed economico a cui mi rivolgo, partendo dal Governo alle Regioni fino alle Province e ai Comuni e tutti i dirigenti dell’apparato statale, sareste disponibili a rinunciare al 50% del mensile per 12 mesi?

Questa sì che sarebbe una bella sfida e vi renderebbe veramente onore di fronte ad ogni cittadino italiano oltre che ampliare quello che di buono è stato fatto fino ad ora per tentare di salvare l’Italia da questo temibile nemico.

Prima di chiedere ai cittadini, di tassarli o di togliere i risparmi accumulati con anni di lavoro e sacrificio, questo potrebbe essere un esempio per il Paese.

Se foste, quindi, prima voi a fare questo atto di solidarietà per tutta l’Italia, allora poi si potrebbe anche pensare alla patrimoniale o poter attingere dai depositi bancari che superano una certa soglia.

Come le vecchie comunità cristiane sarebbe veramente bello poter condividere il tutto e dividerlo in parti.

La mia è una proposta fatta, prima che da Presidente del M.E.S.P.I. Movimento Economico Social Popolare Intereuropeo Culturale che con orgoglio appunto presiedo, da un cittadino che cerca di proporre una giusta soluzione per far sì che l’Italia torni subito ad essere forte e competitiva.

Il Presidente

Ing. Francesco Terrone–