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Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato 31 dicembre, che riunisce numerosi  precari dell’AOU Federico II, che ha lanciato la petizione online in favore della stabilizzazione dei precari della sanità, una richiesta pensata non esclusivamente per questa realtà napoletana ma per tutti i precari della sanità che prestano servizio in tutti gli ospedali d’Italia e che, ora più che mai, meritano dignità.

“La petizione Stabilità per chi lotta in Corsia ha raggiunto in poco tempo oltre 1500 sottoscrizioni.


Adesso, più che mai, vi è la necessità di assumere in tempi rapidi nuovo personale nei pronto soccorso, nei reparti, nei laboratori degli ospedali pubblici di tutta Italia per contrastare l’avanzata del Coronavirus. Ma esiste una piaga aperta nel Sistema Sanitario Nazionale, il precariato. Migliaia sono i lavoratori che aspettano da tempo una stabilizzazione della propria posizione lavorativa ai sensi dell’art 20 comma 1 e comma 2 del D.Lgs 75/2017. Questi operatori non per il solo lavoro ma per vero spirito di servizio stanno lottando per la nostra salute. Alcuni li chiamano angeli, altri eroi, eppure, anche loro sono fragili e si ammalano. Tra di loro tanti non hanno diritto ad assentarsi dal lavoro per curare la propria malattia a causa del proprio contratto (co.co.co, P.IVA). I precari in sanità sono ancora tantissimi e si tratta di personale già formato, che conosce tutte le procedure in uso nelle Aziende Ospedaliere in cui presta servizio ormai da anni. Queste competenze, già acquisite e perfezionate nel corso degli anni, valgono oro in questo periodo emergenziale. Il Governo e il Parlamento per le peculiari e straordinarie esigenze di interesse pubblico devono subito intervenire per riconoscere pieni diritti a coloro che stanno prestando attualmente servizio per tutelare la salute pubblica e stabilizzare i loro rapporti lavorativi.
I precari della sanità chiedono al presidente della Repubblica, al presidente del Consiglio, al ministro della Salute e ai presidenti di Camera e Senato di accelerare in via d’urgenza le assunzioni del personale dirigenziale e non dirigenziale del comparto sanità avente i requisiti previsti dal comma 1 e comma 2 del D.Lgs. 75/2017, cosi come modificato dal D.L. 30 dicembre 2019, n. 162, coordinato con la legge di conversione 28 febbraio 2020, n. 8, senza attendere alcun avviso o bando
ma con istanza di parte”.

Comitato 31 dicembre