Mean Streets, il film da (ri)vedere in quarantena

da | Apr 11, 2020 | Cultura&Spettacolo

Da vedere perché

  1. È il primo film in cui hanno lavorato insieme Martin Scorsese e Robert De Niro, prima di pellicole più celebrate come Taxi Driver, New York New York,Toro scatenato,Re per una notte, Quei bravi ragazzi, Cape Fear, Casinòe The Irishman
  2. Da segnalare l’interpretazione di De Niro, perfettamente a suo agio nei panni del delinquentello italo-americano. Ottimo il doppiaggio di Gigi Proietti, ma il consiglio è di gustarselo in lingua originale per afferrare anche alcune espressioni in slang broccolino
  3. L’ambientazione. Scorsese mostra la Little Italy in cui è cresciuto, un ambiente dove convivevano fortissimi afflati religiosi e la contiguità ad ambienti mafiosi.
    Tra i luoghi iconici, la Cattedrale di Saint Patrick, immortalata poi nel Padrino
  4. L’interpretazione di Harvey Keitel, primo vero attore feticcio di Scorsese, qui nel suo primo duetto con De Niro, prima delle celeberrime sequenze di Taxi Driver
  5. La colonna sonora: è iconica la scena in cui De Niro entra nel bar di Tony sulle note di Jumpin Jack Flash dei Rolling Stones. Di Mick Jagger e soci un’altra hit: Tell me e poi nella soundtrack tante canzoni..napoletane! Da Scapricciatiello a Malafemmena, passando per Maruzzella e Munastero e’Santa Chiara. Altra chicca la intro sulle note di Be my baby dei Ronettes
  6. Il cameo dei fratelli Carradine, Robert e il più celebre David, il villain di Kill Nill.
  7. L’apparizione di Catherine Scorsese, madre del regista, nei panni perfettamente congeniali della donna italoamericana.
Teatro Il Piccolo, Gennaro De Crescenzo in concerto

Teatro Il Piccolo, Gennaro De Crescenzo in concerto

Questa sera appuntamento in piazzale Vincenzo Tecchio 3 Napoli, al “Teatro Il Piccolo”, il “Concerto Flegreo” di Gennaro De Crescenzo. L’album dal titolo “Musica per Napoli”, segna il suo esordio, le sue canzoni all’insegna dell’amore che hanno riscontrato grande...

L’album omaggio a Pino Daniele

L’album omaggio a Pino Daniele

Il nuovo disco strumentale del musicista napoletano Sergio Esposito dedicato al grande artista “In questo viaggio appassionato non è stato semplice individuare, tra le tante e diverse ‘perle’ del suo repertorio, quelle che meglio potessero adattarsi al nostro organico...

I grandi concerti delle festività

I grandi concerti delle festività

Due incredibili appuntamenti con la musica e il belcanto con gli artisti dell’associazione Noi per Napoli L’8 dicembre con la Festa dell’Immacolata si entra e si inizia a vivere, respirare l’atmosfera vera e propria del Natale e l’associazione culturale Noi per Napoli...

Alma Partenopea, sold out il concerto a Capo Posillipo

Alma Partenopea, sold out il concerto a Capo Posillipo

Grande successo ieri sera al ristorante Le Stanze a Capo Posillipo degli Alma Partenopea per un concerto sold out davanti a un pubblico entusiasta per la loro musica. La band composta da Gianni Guarracino alla chitarra, Andrea Carboni alle percussioni e Leo D’Angelo...

Perché fu eretta la torre di Palasciano

Perché fu eretta la torre di Palasciano

Tra misteri e leggende Bisogna cercarla con gli occhi, percorrendo la Tangenziale, dall’altezza di Corso Malta in poi e fino a poco prima dell’imbocco della galleria di Capodimonte. Si staglia sulla sinistra e svetta nel nugolo di costruzioni che l’hanno avviluppata...

“Il  mio incontro col male”

“Il mio incontro col male”

Parlano i sacerdoti esorcisti. Squarci su un mondo misterioso Uno degli inganni del Maligno sarebbe quello di far credere che non esiste. Secondo altri Satana sarebbe una proiezione della mente per deresponsabilizzarci rispetto a comportamenti inaccettabili (la lotta...

De Maio e Lupoli tra belcanto e solidarietà

De Maio e Lupoli tra belcanto e solidarietà

ll soprano e il tenore dell’associazione Noi per Napoli impegnati in numerosi progetti artistici e sociali L’associazione Culturale Noi per Napoli, con i suoi artisti e rappresentanti, direttori artistici, il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli (nella foto),...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te