L’emergenza Coronavirus sta facendo slittare ogni cosa (impegni di lavoro, scuola, concorsi, tasse, processi) e  tiene giustamente banco sui mass media, ma, se è vero che c’è un tempo per tutte le cose, è certamente questo il tempo – tra l’altro – di riaffrontare il problema del verde urbano, poiché è proprio in primavera che si possono fare certe operazioni, prima che esploda il caldo estivo con il dramma delle cimici che, se l’anno scorso cadevano dalle fronde sui passanti, quest’anno avranno un impatto ancor più devastante dal momento che si prevede una proroga delle limitazioni anti-contagio e molti cittadini saranno costretti a restare in casa con le finestre sbarrate poiché questi animaletti entrano anche attraverso i balconi.

 Ed ecco che scende di nuovo in campo Gazebo Verde, dopo la “rivolta contro le cimici” di otto mesi fa quando il comitato spontaneo di cittadini con un banchetto in via Scarlatti raccolse in un sol giorno oltre duemila firme per chiedere una bonifica della zona. Gazebo Verde scende di nuovo in campo con una lettera aperta del presidente, Maria Teresa Ercolanese, all’assessore comunale al verde Luigi Felaco. “Era settembre quando il nostro comitato presentò un esposto all’Asl Na1 ed al Comune per ottenere la bonifica dei platani del quartiere Vomero, infestati dalle tingidi (cimici)”, così inizia la lettera. “L’Asl accertò l’emergenza e stabilì di intervenire predisponendo uomini, mezzi e prodotti e dando all’allora assessore Ciro Borriello l’unico onere di organizzare i giorni di intervento”, ma nulla fu fatto. Alla base della richiesta c’era anche uno studio di un agronomo. “All’assessore Borriello è poi subentrato lei. Abbiamo iniziato con lei un nuovo percorso fatto di collaborazione ma anche di denuncia, sempre nel rispetto dei ruoli di ciascuno… Ma ora è arrivata la primavera e con la primavera sono tornate le cimici dei platani. Le abbiamo inoltrato ben due formali richieste, senza ricevere risposta. Ne abbiamo parlato personalmente, ed alle sue rassicurazioni non vi è stato alcun seguito”

C’è poco tempo per intervenire. “I platani di via Scarlatti, via Luca Giordano e via Morghen hanno raggiunto dimensioni preoccupanti. I rami ancora spogli sono già nei balconi dei palazzi. Lo sono ora, pensi cosa sarà quando saranno fioriti”, aggiunge Maria Teresa Ercolanese. “Le cimici già impediscono ai residenti di poter uscire sui balconi. In tempi di Covid -19 e di un’estate che probabilmente dovremo trascorrere nei nostri appartamenti, ci sarà impedito anche solo aprire una finestra. Prigione su prigione, quarantena su quarantena. Ma lei non potrà negare di saperlo, vi è un esposto corredato dall’accertamento dell’Asl depositato nei suoi uffici”.  E dunque,  da Gazebo Verde  l’ennesimo invito a Felaco ad intervenire, “com’è suo obbligo”,  affinché l’estate all’ombra del Coronavirus non sia resa ancor più insopportabile dalle aggressioni di questi animaletti che infestano le strade e le case.