“La curva ha raggiunto il suo plateau e adesso ha iniziato la discesa. La stessa cosa succede alla curva dei morti, che però è importante ricordare che hanno contratto il virus settimane fa. Dobbiamo adesso iniziare a pensare alla fase 2 e ciò si può fare se questi dati si confermano”. Dichiara così il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro, nella conferenza stampa al termine la diffusione del bollettino odierno della Protezione Civile.

Cala per il secondo giorno consecutivo, il numero degli accessi in terapia intensiva: 3.977 i pazienti affetti da Covid-19 ricoverati in questo reparto, 17 in meno rispetto a ieri. Calano anche gli altri ricoveri: dei 91.246 malati complessivi, 28.949 sono poi ricoverati con sintomi, ovvero 61 in meno rispetto a ieri. Son 58.320 sono quelli che si trovano attualmente in isolamento domiciliare. Le persone guarite nelle ultime 24 ore sono 819 per un totale di 21.815. Rallenta anche l’incremento del numero dei deceduti rispetto ai giorni scorsi: è 15.887 il totale dei morti dopo aver contratto il coronavirus, con un aumento rispetto a ieri di 525 ma non sono più 800 al giorno quanti erano a marzo.

“Questo dato positivo – aggiunge Brusaferro – ci aspettiamo possa essere confermato nei prossimi giorni e va conquistato giorno dopo giorno, vanno rispettate le misure di sicurezza perché sono queste che ci aiutano a far decrescere la curva. Perciò non bisogna abbassare la guardia. Come dice Conte, è fondamentale rimanere a casa e uscire solo per comprovate esigenze e necessità”.