A Pasqua Napoli vuota e senza turisti. L’anno scorso battemmo tutti i record

da | Apr 4, 2020 | Cronaca

L’anno scorso Pasqua si festeggiò il 21 aprile. Quattro giorni prima del 25, e quindi di un lunghissimo ponte che durò praticamente tutta la settimana. Napoli celebrò il record di turisti in città. Mai così tanti, nemmeno nei giorni affollati prenatalizi, con la fiumana di ospiti che paralizzano San Gregorio Armeno e via Tribunali. Tutto esaurito negli alberghi, ristoranti che traboccavano di prenotazioni, e lunghe file nei musei: migliaia e migliaia di visitatori al Museo Nazionale, lunghe file a Capodimonte, code fino a cinque ore per vedere il Cristo velato.

Tantissimi i vacanzieri stranieri o provenienti da altre città italiane, che affollano le strade del capoluogo campano, dal Centro Storico al Lungomare, passando per le vie dello shopping cittadino fino ad arrivare al Vomero. Numeri da record anche per l’aeroporto di Capodichino, con molte compagnie, tipo EasyJet costrette a raddoppiare i voli.

Il calendario favorevole ha anche permesso ai turisti di organizzare una permanenza più duratura in città. La media annuale si aggira sulle 2,5 notti, ma in questo periodo, in gran parte, si raggiungono i 3 pernottamenti di media, con punte anche di una settimana

 Oggi la cartina di tornasole del turismo scomparso si trova negli alberghi formalmente aperti, ma con presenze zero. Molti hanno persino chiuso, inutile a stare ad aspettare, con tutte le prenotazioni cancellate. C’è chi amaramente commenta: siamo stati aperti da più di cento anni, è la prima volta che chiudiamo. Che tristezza. Un dramma. Per non parlare dei ristoratori,che già pregustavano il pienone per tutta la settimana santa.

Nella classifica di presenze di turisti del 2019 il primo comune del Sud Italia presente in graduatoria era Napoli, all’undicesimo posto con circa 3,7 milioni di presenze, pari allo 0,9% di presenze sul totale nazionale, e in crescita del 13,6% rispetto al 2018. Numeri impressionanti, quest’anno sarà il default. Certo subiranno tracolli anche tutte le altre città. Ma non si può ragionar con il mal comune mezzo gaudio. Qui di gaudio non ce n’è proprio nemmeno un decimo.

E quando il contagio sarà finito, come si potrà ripartire? Sarà durissima. Gli operatori immaginano una ripartenza del turismo a ritmo dell’Italia degli anni Cinquanta. E cioè un turismo di prossimità, fatto di gite fuori porta, escursioni nelle valli e in montagna. Con i campani che saranno turisti in casa propria. Anche i tour operator si adeguano. Il primo player del settore in Italia, che è la società torinese Alpitour, si sta attrezzando per una stagione all’insegna del made in Italy, alla riscoperta del Paese.

Morale, almeno per un lungo periodo di tempo dovremo dimenticarsi le vacanze all’estero, specie in quei paesi in cui il contagio sarà arrivato più tardi di quanto invece non abbia fatto, precocemente, in Italia. Per i tour operator sarà un danno gravissimo, chissà come lo stato potrà venire loro incontro. Noi ci arrangeremo e molti scopriranno la tenuta di Carditello, l’anfiteatro di Capua e quello di Benevento, le rovine di Avella e quelle millenarie di Nola e tanti altri tesori sconosciuti ai più. Dovremo accontentarci.

Il gioco legale riparte. Con uno sguardo già al futuro

Il gioco legale riparte. Con uno sguardo già al futuro

Sicurezza, occupazione, esperienza di gioco. Ecco le tre risposte che il gambling italiano deve dare al futuro. Da quando per la prima volta, per contrastare la diffusione della pandemia Covid 19, i lavoratori del settore del gioco legale hanno dovuto tirare giù la...

Vomero, donna muore in un incendio

Vomero, donna muore in un incendio

Allarme al Vomero attorno alle 12 vigili del fuoco ambulanze e forze dell'ordine dirette verso piazza Fuga. Angoscia dei genitori con i figli che anche stamattina nelle vicine scuole. Una donna 94enne è morta carbonizzata. Al momento si sa che l'incendio era in una...

“Libera il tuo segreto”, un progetto per tutelare i più deboli

“Libera il tuo segreto”, un progetto per tutelare i più deboli

Vaccinarsi contro il Covid in farmacia a Napoli è già realtà ma da oggi, grazie all’iniziativa privata, nei locali della “Croce verde” si potranno “curare” anche il disagio e la solitudine delle persone più deboli. L’idea è semplice e nasce dalla sinergia tra la...

Casalnuovo, attraversa i binari con il passaggio a livello chiuso

Casalnuovo, attraversa i binari con il passaggio a livello chiuso

Nei giorni scorsi un uomo è rimasto ferito a un passaggio a livello nei pressi della stazione di Casalnuovo. All’arrivo della chiamata alla Sala Operativa del Compartimento Polfer di Napoli si è subito attivata la macchina dei soccorsi: sul posto è giunto personale...

Restituire la fiducia ai giovani

Restituire la fiducia ai giovani

di Cinzia Rosaria Baldi * Intervista a Emilia Narciso neo presidente Unicef Campania L’Unicef  Italia in questi giorni  festeggia  i trent’anni dalla ratifica nel nostro Paese della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, diritti messi direttamente...

Napoli, completato il progetto esecutivo del Lungomare

Napoli, completato il progetto esecutivo del Lungomare

È stato completato e consegnato all’Amministrazione Comunale il progetto esecutivo del Lungomare di Napoli, dal titolo "Riqualificazione ciclo-pedonale del Lungomare di Napoli, tratto compreso tra Piazza Vittoria e il Molosiglio". Il progetto, esito di una gara...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
Ricerca Anima Gemella

Ricerca Anima Gemella

badando a te