Sport in casa, i napoletani primatisti in indoor rowing

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In giorni in cui si è costretti a stare a casa e a fare movimento o ginnastica nelle proprie abitazioni, ci sono tre giovani campani che si sono fatti valere e che hanno addirittura battuto primati. Il primo è Giovanni Abagnale, che ha vinto una medaglia di bronzo a Rio del Janeiro. Il secondo è un ragazzino di 15 anni, un pulcino del club napoletano Savoia. Il terzo è sempre un ragazzo napoletano, un rematore di 19 anni.

Ma che primati hanno stabilito? Lo hanno fatto in una disciplina non di massa, ma che, nei giorni dell’epidemia sta diventando più conosciuta e ancor più praticata. Si tratta dell’indoor rowing che, in casa propria, chiunque può praticare utilizzando le macchine della Concept 2, senza mai interrompere gli allenamenti. Il rowing è alla portata di tutti, ci si può mettere alla prova, gareggiare contro se stessi e contro gli altri sulle diverse distanze verificando online i tempi da battere. Approfittando delle circostanze i campioni di questa specialità si sono concentrati ed hanno cominciato a battere record su record, tutti regolarmente certificati ed omologati online.


    Il primo a scrivere il proprio nome nell’albo dei primati è stato la giovane promessa del remo italiano Gennaro Di Mauro che, con il tempo di 15:20.3 ha battuto il precedente limite Mondiale della categoria 17-18 anni sulla distanza dei 5000 metri. Il 19enne napoletano ha confermato il suo eccellente momento di forma con una prestazione brillante.
    Altri due italiani si sono contesi in poche ore il primato del mondo dei 5000 metri della categoria 30-39 pesi leggeri.
    Prima Martino Goretti, azzurro delle Fiamme Oro, ha stabilito con 15:56.9 il nuovo record. Ma la sua impresa è durata poche ore in quanto gli ha risposto immediatamente perché Pietro Ruta,anche lui poliziotto delle Fiamme Oro ha risposto, abbassando il primato sulla stessa distanza e fermando il tempo a 15:49,6. Finora abbiamo parlato di primati mondiali. Ma sono stati battuti anche tanti primati nazionali.
   È il caso di Giovanni Abagnale, tuttora nazionale di canottaggio che ha superato il precedente limite italiano sui 5000 metri (categoria 19-29) fermando il tempo a 15:9.5. Il triestino Antonio Zonta (40-49) ha battuto quello nazionale nella prova da un minuto riuscendo a percorrere nel tempo stabilito ben 402 metri. Il giovanissimo Giulio Sicignano, atleta del Savoia, di primati italiani ne ha stabiliti tre in un sol giorno, della categoria 15-16 anni. Sicignano ha coperto i 1000 metri in 3:12.8, i 100 metri in 16 secondi, e nella prova di 4 minuti ha percorso 1217 metri.