Regole non rispettate, salgono i contagi a Milano. Impari da Napoli.

A Napoli si rispettano i divieti anti contagio, a Milano ancora troppi furbetti

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Salgono i contagi da Covid-19 a Milano: + 848 in un solo giorno.

Nei giorni scorsi vi avevamo raccontato come nella città di Milano, nonostante i tantissimi contagi da Coronavirus e purtroppo anche deceduti, la percezione è che non si stiano rispettando a dovere le regole. Foto di gente in metropolitana, i navigli affollati da chi fa jogging e ancora troppe auto in giro: a Milano non hanno compreso bene la gravità della situazione.

Anche la trasmissione Striscia la Notizia ha raccontato come nel capoluogo lombardo ancora in questi giorni i negozianti non rispettino le distanze e le misure anticontagio imposti dal Governo. A nulla sono valsi l’inasprimento delle multe deciso dal governatore lombardo Fontana e neppure gli appelli di altri politici e di vip per restare a casa.

Come se non bastasse a Milano hanno anche consentito la fuga verso il Sud di tantissimi meridionali che rischiano di contagiare le regioni del Centro e del Sud. Insomma, nonostante la tragedia in atto, ci si continua a contagiare a Milano ed infatti il dato di oggi emanato dalla Protezione civile parla di un nuovo aumento di contagi a Milano: “la curva dei contagi oggi è di nuovo cresciuta”.

E questo non perché come ha detto la Palombelli “a Milano sono più ligi al dovere e vanno a lavorare” ma esattamente il contrario, ovvero a Milano ci sono troppi furbetti che rischiano di rovinare gli sforzi che invece fanno tutti gli altri cittadini milanesi per contenere il contagio.

Fa bene in Campania il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca a mostrare il pugno di ferro verso chi non rispetta le misure anti contagio ma va detto che mai come in questa occasione Napoli e il Sud in generale non hanno nulla da imparare da Milano e dal Nord.

Anzi, al contrario: i tanti professori che al Nord credono di sapere tutto su tutti gli argomenti si facciano un bagno di umiltà e prendano ad esempio chi, al Sud, fa le cose nel modo giusto e ha le intuizioni giuste prima degli altri. Due nomi? Oltre al già citato De Luca che per primo ha vietato tutto anche il jogging, c’è il dottor Paolo Ascierto che per primo ha lanciato con il suo staff il farmaco anti artrite che sta dando ottimi risultati nell’aiuto alla cura dei pazienti affetti da Coronavirus.

Al di là di qualche caso isolato e delle immagini un po’ forzate mostrate da qualche tg nazionale, mai come questa volta le immagini di Napoli deserta e di un rispettoso ordine dei provvedimenti anri contagio devono far riflettere tante persone che cercano di dipingere sempre la realtà al contrario. Milano prenda esempio da Napoli.