Tamponi ai vip ma non a medici e comuni cittadini, Rienzi (Codacons): “La magistratura faccia chiarezza!”

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Abbiamo presentato un esposto alla magistratura per quanto riguarda i tamponi. Attori, calciatori e altre celebrità hanno una corsia preferenziale, mentre le persone comuni hanno difficoltà anche a reperirlo. È una cosa vergognosa”.

A dichiararlo Carlo Rienzi, presidente Codacons, intervenuto in diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo : Abbiamo migliaia di persone che muoiono senza riuscire ad avere il tampone per essere certi di avere il Coronavirus – prosegue Rienzi -, poi si scopre che persone famose, attori, conduttori, calciatori, hanno tamponi e certificati dalla sanità: è inammissibile. Nel campo della salute non può esistere un privilegio, vogliamo che la magistratura faccia chiarezza. L’unico privilegio deve averlo il personale sanitario che sono a contatto diretto con gli ammalati, oggi – aggiunge – chiederemo con una Pec questo alla Protezione Civile. Non esiste che si facciano tamponi privati a pagamenti, c’è parità di trattamento nelle struttura pubbliche. Voglio ricordare che noi abbiamo assistenza informative e psicologiche, dal sito è possibile trovare i numeri”.

Interpellato in fine sulla possibilità di richiedere il rimborso di Dazn e Sky dichiara: “Certo, i moduli sono già disponibili sul sito”.