“Restate a casa, fate come noi” il video-appello dei reduci dall’Erasmus del Suor Orsola Benincasa

da | Mar 24, 2020 | Cronaca

Restate a casa. Per tutelare la vostra salute e quella degli altri. E per rispetto verso lo straordinario lavoro dei medici e degli infermieri che in questi giorni rischiano la vita in corsia”. Chiaro, netto e molto accorato l’appello dei ‘reduci’ dall’Erasmus dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli (disponibile online su https://www.facebook.com/unisob/videos/502531623774273/) .

Molti studenti nei giorni scorsi, vista la situazione emergenziale di molti Paesi europei, hanno scelto di rientrare in Italia, supportati dal lavoro dell’Ufficio Erasmus dell’Ateneo in costante contatto con la Farnesina e le diverse Ambasciate italiane. E ora che gli studenti rientrati, tra mille difficoltà, sono responsabilmente in autoisolamento domiciliare hanno scelto di lanciare attraverso i canali social del Suor Orsola un appello ai tanti studenti e lavoratori italiani rientrati in questi giorni (prima dell’ultimo provvedimento restrittivo del governo) nelle loro residenze sia dall’estero che dal Nord Italia.

Claudia Calvanese, studentessa di Scienze della formazione primaria al Suor Orsola, ha impiegato due giorni interi per rientrare dalla Spagna, uno dei Paesi europei più in difficoltà in queste ultime ore. Un giorno per viaggiare con quattro diversi treni da Cadice a Barcellona, passando prima per Siviglia e poi per Madrid. E un giorno per tornare in nave in Italia fino a Civitavecchia. “Anche in Spagna è ormai tutto chiuso – racconta Claudia – e restano aperti solo supermercati, farmacie e servizi essenziali. Le Università sono chiuse e si sono organizzate con le lezioni online, quindi per noi studenti Erasmus non aveva senso ‘stare reclusi’ lontani dai nostri familiari. L’importante è prendere tutte le dovute precauzioni di isolamento domiciliare una volta rientrati a casa”.

Il ‘viaggio della paura e della speranza’ è stato lunghissimo per tutti. Anche dalle più importanti città europee che abitualmente sono separate dall’Italia da poco più di un’ora di volo. Laura Lequile, che al Suor Orsola studia Lingue e culture moderne, ha impiegato 15 ore per rientrare da Parigi già la scorsa settimana, recuperando soltanto un volo con scalo ad Amburgo. Stesse difficoltà per Antonia Appolloni, con oltre 10 ore di viaggio per rientrare dal Belgio (Courtrai) tra treni ed arei, e per Donato Mandetta, che ha impiegato 14 ore per tornare da Würzburg (Germania) anche lui con numerosi cambi di mezzi di trasporto e quindi con un surplus di rischio di contagio. Anche se hanno viaggiato tutti rigorosamente con guanti e mascherine come racconta la fotogallery sulla pagina Facebook del Suor Orsola.

Il caso dell’Università tedesca di Würzburg con 15 contagiati a causa delle feste e dei raduni degli studenti

Proprio Donato Mandetta racconta la gravità della situazione tedesca prima dell’ultima stretta governativa voluta dalla Merkel. “In Germania prima della mia partenza (14 Marzo) non era stato preso ancora quasi nessun provvedimento restrittivo – spiega Donato – nonostante soltanto a Würzburg, una città non molto più grande della mia città di origine (Avellino), ci fossero stati già ben 51 casi di contagio da coronavirus con un focolaio partito proprio dalla mia Università. Lì pur avendo appreso la notizia della positività di una professoressa ci sono stati alcuni studenti che, nonostante fossero entrati in contatto con il docente, non si sono fatti nessun problema a frequentare feste, raduni ed addirittura ad andare ad una serata in discoteca con la conseguenza che dopo 8 giorni precisi dal corso di tedesco c’è stata una prima ragazza positiva e poi altri 30 casi positivi il giorno dopo, di cui 15 nell’ambito della mia Università”. Una situazione da cui era inevitabile voler fuggire per Donato, che, però, appena rientrato a casa, ha voluto ‘metterci la faccia’ per rivolgersi a tanti altri giovani nella sua situazione e richiamarli al senso di responsabilità. E lo ha fatto aprendo il video appello degli studenti ‘reduci’ dall’Erasmus del Suor Orsola con tanto di mascherina protettiva anche in casa perché lui le regole dell’isolamento domiciliare le sta rispettando alla lettera innanzitutto per tutelare i suoi familiari.

“L’esempio che stanno dando questi nostri studenti con il loro appello e con i loro volti – evidenzia il Rettore del Suor Orsola, Lucio d’Alessandro – è esattamente quel modello di impegno civile e di senso di responsabilità a cui le nostre istituzioni ci hanno chiamato in questi giorni ed è la migliore risposta all’appello dei tanti operatori sanitari che ci stanno chiedendo tutti a gran voce di aiutarli nell’unico modo possibile: stando tutti a casa per contribuire all’abbassamento del numero dei contagi di questo virus così veloce nel suo diffondersi e perciò così difficile da sconfiggere”. Un altro lavoro importante svolto dalla squadra Ufficio Erasmus del Suor Orsola (con Ilaria AloisioPaolo Louis MarrelliGiulia Perretti ed il coordinamento di Annamaria Iardino) in questi giorni è quello di supportare anche gli studenti stranieri Erasmus presenti a Napoli per indirizzarli nell’osservanza di tutte le prescrizioni normative nazionali e regionali in continuo mutamento. “Sono giorni particolarmente difficili per tutti – spiega Francesca Russo, professore di Storia delle dottrine politiche e coordinatore accademico dell’Ufficio Erasmus – sia per i nostri studenti in giro per il mondo (molti dei quali non riescono a tornare), sia per chi ha scelto di tornare tra mille difficoltà e sia per i tanti ragazzi stranieri che studiano a Napoli con il progetto Erasmus. I nostri ragazzi stanno dimostrando tutti nelle diverse situazioni profondo coraggio e grande senso di responsabilità e mai come in questo momento ci stiamo sentendo tutti un unico corpo (docenti, amministrativi e studenti) insieme con l’intera comunità del Suor Orsola”.

Ascensore del Monte Echia, è battaglia

Ascensore del Monte Echia, è battaglia

Dopo il vano Sos a Franceschini, i comitati: “La legge è con noi, ricorreremo alla magistratura” Per il ministro Franceschini non ci sono le condizioni per “revocare” l’approvazione della Sovrintendenza territoriale alla realizzazione dell’ascensore (di collegamento...

Linea 1, corto circuito durante il test del nuovo treno

Linea 1, corto circuito durante il test del nuovo treno

Ieri sera intorno alle 23 si è verificato un problema tecnico durante i test per la messa in esercizio del primo treno di fornitura Caf per la Linea 1 di Anm. Un sovraccarico correlato a un corto circuito sul treno ha creato dei forti surriscaldamenti e fumi tra il...

Vomero, eseguita ordinanza per uno scippo

Vomero, eseguita ordinanza per uno scippo

Nei giorni scorsi gli agenti del Commissariato Vomero hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa lo scorso 25 giugno dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica nei...

Ischia, si gode beatamente una serie tv mentre guida: multato

Ischia, si gode beatamente una serie tv mentre guida: multato

Controlli a tappeto anche sull’isola di Ischia, nell’ambito di un servizio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Napoli. I militari della Compagnia locale hanno identificato 147 persone e controllato 61 veicoli. Quindici le contravvenzioni notificate: gran...

Villa Domi, piantato l’ulivo per il “Giardino della Memoria”

Villa Domi, piantato l’ulivo per il “Giardino della Memoria”

Il progetto internazionale "Il Giardino della Memoria" si è svolto il  22 giugno nella città di Napoli (Italia), nel giorno del "Ricordo e dolore", in occasione dell'80° anniversario dell'inizio della Grande Guerra Patriottica.  Il Consolato Onorario della Federazione...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
Ricerca Anima Gemella

Ricerca Anima Gemella

badando a te