Coronavirus, speciali Indulgenze per gli ammalati e per chi li cura

Chiese chiuse  per i dispositivi  anti-Coronavirus,  ma i parroci cercano altre vie di comunicazione con i fedeli  e,  se la celebrazione sul tetto del tempio  di Santa Maria della Salute (tra Materdei e l’Arenella) ha suscitato tanta emozione, altrove il dialogo continua  attraverso la “rete”, come nel caso della chiesa “Immacolata e Sant’Antonio” di Cercola,  sulla cui pagina facebook il parroco, don Biagio Miranda, posta informazioni utili alla comunità ed i suoi commenti al Vangelo.

Ora il Papa invita tutti i cristiani del mondo a una “preghiera universale” contro la pandemia,  unendosi  spiritualmente a lui mercoledì alle 12 quando reciterà il Padre Nostro; venerdì alle 18 poi, dal sagrato di San Pietro, benedizione urbi et orbi. Alla luce dell’evento che sta sconvolgendo il mondo,  “periodo scandito giorno dopo giorno da angosciose paure, nuove incertezze e soprattutto diffusa sofferenza fisica e morale”,  la Chiesa dà la possibilità di ricevere  speciali indulgenze plenarie alle persone affette dal morbo Covid 19 nonché a tutti coloro che a qualsiasi titolo -operatori sanitari, familiari – si prendano cura dei malati  (del 19 marzo il decreto della Penitenzieria Apostolica).

 Si avvicina una Pasqua sotto tono, vietato anche distribuire le palme… Le celebrazioni  della Settimana Santa,  che  si terranno, a porte chiuse, in Cattedrale, officiate dal cardinale Giordano, saranno trasmesse dalla storica emittente tv Canale 21 diretta da Gianni Ambrosino (editore Paolo Torino).