Mazzette sulla sanificazione ai tempi del Coronavirus: accade a Torino ma siccome non si tratta di una città del Sud, e di Napoli in particolar modo, la cosa non rimbalza sui tg nazionali. Ma ci sono i comunicati delle forze dell’ordine che raccontano come al Nord ci siano ogni giorno migliaia di violazioni dei divieti imposti dal Governo per fronteggiare il contagio da Coronavirus e come ci siano tante speculazioni sulla pelle dei cittadini.

E così leggendo i comunicati stampa delle forze dell’ordine viene fuori che la Guardia di Finanza di Torino ha arrestato in flagranza, per corruzione, un dipendente del Comune di Nichelino, nel Torinese, e una dipendente di una ditta di pulizia, sorpresi a intavolare una trattativa per sfruttare l’emergenza Coronavirus. A far partire l’operazione sono state le indagini nei confronti del dipendente del Comune, nella sua veste di presidente della commissione della gara regionale per l’affidamento dei “servizi di pulizia di immobili e servizi accessori a ridotto impatto ambientale” della Regione Piemonte, per presunte irregolarità che avevano come obiettivo agevolare un’impresa di pulizie presso la quale in passato il figlio aveva già lavorato. Tra i servizi l’attività di sanificazione e disinfezione di immobili.