Demme e Lozano, le scommesse azzurre

Diego Demme e Hirving Lozano rappresentano le due scommesse del Napoli di quest’anno. Due scommesse fatte sul mercato e vinte in campo. Ma se per il centrocampista il futuro è azzurro viste le ottime prestazioni dimostrate, per l’attaccante messicano la valigia è pronta, complice la mancanza di spazio prima con Ancelotti e ora con Gattuso. Peccato, perché Lozano è un vero talento e potrebbe tornare utile. Vedremo. Intanto analizziamo da vicino le due scommesse del Napoli.
DIEGO DEMME
Con lui a centrocampo, il Napoli è certamente migliorato in quel settore. Diego Demme è stato acquistato dalla società partenopea lo scorso 11 gennaio, quando il club di De Laurentiis ha versato al Lipsia 12 milioni di euro per acquistare il suo cartellino. Nato a Herdford il 21 novembre 1991 da genitori italiani, Demme ha esordito con la maglia azzurra il 14 gennaio in una partita di coppa Italia contro il Perugia. Il 18 gennaio ha fatto il suo debutto in campionato contro la Fiorentina nella gara vinta dai viola per 2-0. La sua prima rete con i partenopei risale allo scorso 3 febbraio contro la Sampdoria a Genova quando gli uomini di Gattuso conquistarono i tre punti, vincendo 4-2 al termine di una partita piena di emozioni. Con il suo innesto, gli azzurri hanno certamente fatto vedere qualcosa di meglio rispetto a prima. Demme è un giocatore di quantità, ma è capace anche di impostare l’azione con precisione. Si tratta di un giocatore ambidestro, che all’occorrenza, può giocare anche da terzino. Gattuso gli ha dato subito fiducia e le prestazioni del giocatore sono certamente confortanti. Demme è anche dotato di una discreta personalità e questo può essere un fattore importante nelle gare delle coppe europee. Il padre è un tifoso del Napoli e ha chiamato suo figlio di Diego in onore di Maradona. Quando si riprenderà a giocare, la sua esperienza ed il suo carisma potranno essere molto importanti. I compagni hanno fiducia in lui ed il suo apporto è stato determinante nelle ultime vittorie del Napoli. Nel suo curriculum c’è anche una presenza con la nazionale tedesca, quando il 10 giugno 2017 entrò al posto di Draxler nel secondo tempo della partita contro San Marino. Si tratta di un calciatore su cui il Napoli potrà fare affidamento nei prossimi anni, anche perchè si è subito ambientato ed è in sintonia sia con i compagni che con i tifosi.
HIRVING LOZANO
Era arrivato a Napoli tra l’entusiasmo generale. Ora, invece, viene considerato uno degli acquisti maggiormente deludenti dell’era De Laurentis. Hirving Lozano, messicano, 24 anni, è stato acquistato dal club partenopeo la scorsa estate per la cifra di 38 milioni di euro più alcuni bonus che la società di De Laurentis ha versato agli olandesi del PSV. Si tratta dell’acquisto più oneroso della storia del calcio Napoli. Lozano è un’ala sinistra, che, all’occorrenza, può giocare anche a destra. Ha una buona visione di gioco ed un buon tiro dalla distanza. Il giocatore si presentò bene, segnando un gol a Torino contro la Juventus nella seconda giornata di campionato, in una partita rocambolesca vinta dai bianconeri 4-3. Da quel momento, però, il suo rendimento è stato piuttosto basso, forse anche condizionato dal fatto di non giocare molto. Ancelotti, infatti, ha schierato il giocatore messicano pochissime volte in campionato, mentre, invece, era titolare in Champions, segnando anche un gol contro il Salisburgo al San Paolo. Probabilmente, l’ex allenatore del Napoli vedeva bene il giocatore soltanto nelle partite europee. Gattuso, invece, ha escluso Lozano anche nella gara di Champions contro il Barcellona. L’attuale tecnico del Napoli ha praticamente escluso il calciatore dai suoi piani. Molto probabilmente Lozano andrà via alla fine della stagione.
Sul piano economico, per il Napoli potrebbe essere un brutto colpo perché difficilmente la società riuscirà a venderlo per una cifra superiore a quella spesa la scorsa estate. Si tratta di una vera e propria delusione perché su di lui si era acceso l’entusiasmo dei tifosi, visto anche il buon mondiale che Lozano aveva disputato con la nazionale messicana in Russia nel 2018.
Probabilmente ha fatto più fatica del previsto ad ambientarsi nel campionato italiano.