“Abbiamo cominciato”: al Pascale è partita la sperimentazione sul farmaco anti-Covid 19

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La sperimentazione clinica del Tocilizumab per il contrasto al Covid-19 che nei giorni scorsi aveva avuto il via libera dall’Aifa è ora realtà. “Abbiamo cominciato” annuncia un post sulla pagina Facebook dell’Istituto Nazionale Tumori Irccs.

Da oggi ad altri 330 pazienti sarà somministrato il farmaco finora usato nell’artrite reumatoide e che aveva mostrato significativi miglioramenti nel trattamento della polmonite interstiziale che complica l’infezione da Covid 19, nella speranza che questa complicanza possa essere resa meno grave grazie al farmaco, riducendo l’eventualità della morte.

Secondo quanto stabilito dal protocollo approvato in tempi record da AIFA e dal Comitato Etico in una sinergia tra ricercatori e istituzioni di tutta Italia, passando per l’Università di Modena e lo Spallanzani Il gruppo, coordinato dall’équipe di Franco Perrone, oncologo del Pascale come l’altro oncologo, Paolo Ascierto, il primo in Italia ad avere avuto l’intuizione di trattare il farmaco off label, si muoverà su una piattaforma informatica dove vengono raccolti i dati di tutti i pazienti degli ospedali italiani che verranno trattati con il farmaco. I centri si iscriveranno con una procedura di qualche minuto, via internet, e potranno registrare pazienti da trattare nelle prossime ore e giorni. Sempre tramite la piattaforma partiranno due volte al giorno gli ordini per il farmaco, che la casa farmaceutica che lo produce, La Roche, spedirà direttamente alle farmacie dei centri. Ci vorranno mediamente 24 ore per il trasporto. “La cosa bellissima – dichiara Francesco Perrone, direttore dell’Unità Sperimentazioni Cliniche del Pascale – è che in tempi record si è fatto un lavoro di altissima qualità metodologica”.