Facile e immediato, secondo quanto dimostano gli studi, in appena 15 minuti fornisce un risultato accurato sulla positività o meno al Coronavirus. “VivaDiag Covid 19”, questo il nome dello strumento diagnostico, è prodotto da VivaChek a Hangzhou, in Cina e distribuito in Italia dall’azienda barese Alpha Pharma.

Il test diagnostico in vitro permette di verificare, nei pochi minuti previsti, la determinazione qualitativa degli anticorpi IgM e IgG anti-Covid-19 nel sangue umano (prelevato da vena o dal polpastrello) nel siero o nel plasma.

I risultati dei test sul prodotto garantiscono che il risultato negativo nel soggetto che utilizza il kit è sicuro al 100%, mentre l’esito positivo è comunque altamente affidabile e permette quindi al sospetto positivo di isolarsi in via preventiva per evitare di contagiare altri membri della famiglia o altri individui nel corso di spostamenti necessari, prima di approfondire il caso nelle strutture ospedaliere. Una grande risorsa in questo momento in cui gli asintomatici, positivi al Covid-19, rappresentano una percentuale importante di diffusione del contagio.

Il test è già in uso in diversi ospedali e centri medici ma è previsto l’arrivo sul mercato, in diverse farmacie, già a partire dai prossimi giorni. “VivaDiag Covid 19” è iscritto al registro Farmadati (con codice 980341123). Il prezzo di vendita al pubblico è di 25 euro e sarà distribuito direttamente ai presidi medici e ospedalieri, ai soggetti privati e alle farmacie.

Diverse regioni ne avrebbero già fatto richiesta: la Campania ne avrebbe già prenotato un milione di kit. Altre richieste sono arrivate da Calabria, Basilicata, Sicilia, ma anche da Liguria e Lombardia. In Puglia, tremila i test ordinati dall’Istituto Tumori di Bari “Giovanni Paolo II”; cinquemila quelli richiesti del gruppo della sanità privata Gvm. Altri ordini sono giunti nelle ultime ore anche dalla Multiservizi del Comune di Bari e da istituti bancari.

“Ci stiamo lavorando da oltre un mese – dichiara Michele Cassese, l’amministratore delegato di Alpha Pharma – : abbiamo chiesto diversi pareri ad alcuni degli esperti più importanti, del nord e del sud del Paese, i quali hanno tutti rassicurato sulla bontà del sistema. Poi, per salvaguardare la salute dei cittadini ma anche la reputazione della nostra azienda, abbiamo chiesto il parere di importanti studi legali per metterci al riparo da eventuali attacchi di sciacallaggio nei nostri confronti. Con grandi sforzi abbiamo irrobustito il nostro tradizionale canale di produzione in Cina con i laboratori altamente specializzati della VivaChek Biotech di Hangzhou che esporta in America e in molti Paesi europei e del mondo. Siamo convinti – aggiunge – che immettere sul mercato il maggior numero possibile, e a prezzi calmierati, di strumenti diagnostici rapidi e affidabili, sia un’urgenza per poter decongestionare il sistema di cura e aumentare gli standard di sicurezza in questo momento nel quale fronteggiamo l’emergenza”.