Covid-19, Buonanno: “Lavoro e welfare: approvata la delibera di adozione di misure eccezionali”

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Monica Buonanno
Monica Buonanno

“Abbiamo approvato stanotte la delibera “Adozione di misure eccezionali volte a contrastare la diffusione del contagio da Covid-19”  – comunica l’Assessore al Lavoro e alle Politiche Sociali Monica Buonanno –  È un atto amministrativo di ampio respiro, immaginato soprattutto per supportare chi in questi giorni, nonostante la pandemia da Coronavirus, è chiamato a garantire la continuità lavorativa per il bene della collettività: parliamo di tutto il personale sanitario, come medici e infermieri, e delle forze dell’ordine, ma anche chi si occupa delle fragilità sociali, come psicologi, educatori, assistenti sociali, e volontari.
Non solo: abbiamo ritenuto fondamentale valorizzare la categoria dei giornalisti, in quanto operatori dell’informazione in prima linea nel raccontare cosa accade e a diffondere notizie utili per i cittadini. È stata altresì data grande attenzione anche ai dipendenti comunali e ai lavoratori socialmente utili che, in giorni così difficili, non fanno mancare il loro sostegno alla macchina amministrativa: tutte le categorie fin qui descritte saranno esonerate dal pagamento per l’accesso alle ztl cittadine e avranno la possibilità di sostare gratuitamente anche negli spazi definiti “strisce blu” fino al termine dell’emergenza sanitaria.
La finalità è quella di tutelare la salute di tutti, riducendo i tempi di percorrenza dei percorsi casa-lavoro e favorendo l’utilizzo delle auto private per evitare possibili contagi. Ricordo a tutti che per usufruire di queste misure è necessario registrarsi al servizio online di ANM.
Per quanto concerne il welfare – conclude la Buonanno –  abbiamo disposto la proroga dei permessi H sia permanenti che temporanei in scadenza fino al 30 aprile 2020 per un periodo di quattro mesi dalla decorrenza di ciascun titolo, in modo tale da non esporre le persone più fragili ad ulteriore rischio sanitario. Allo stesso tempo, è garantita l’apertura ordinaria delle strutture di prima accoglienza e i servizi sociali essenziali rivolti ai cittadini delle fasce a rischio, nonché della Centrale Operativa Sociale per il telesoccorso e delle Agenzie di Cittadinanza per un presidio di supporto territoriale municipale”