Certo con gli alberghi praticamente vuoti e chissà fino a quando lo resteranno ci vuole del coraggio ad aprirne uno tutto rifatto a nuovo e di gran lusso. Il coraggio lo ha avuto Costanzo Jannotti Pecci, un imprenditore di lungo corso che appunto, in piena emergenza Coronavirus, ha “festeggiato” la riapertura del 5 stelle lusso, The Britannique Naples: 72 camere, di cui 15 suite, due ristoranti. Le due feste di inaugurazione previste sono state rinviate, ma le porte dell’albergo sono ormai aperte, pronte ad ospitare chi, per motivi di lavoro, e quindi autorizzato dalla legge, chiede di sperimentare questo nuovo gioiello della accoglienza e del tempo libero.


Si tratta indubbiamente di una scelta coraggiosa e di un segnale di fiducia: Jannotti Pecci del resto è titolare di strutture alberghiere e termali, e non ha avuto paure nell’andare in controtendenza. “La situazione in Italia è molto difficile – dice – lo diventa ogni giorno di più. Napoli non è ai livelli drammatici delle città del Centro Nord, ma la nostra clientela è internazionale, proprio come la crisi di questi giorni. Abbiamo deciso di aprire perché serve trasferire un messaggio di fiducia. E poi perché occorre essere pronti per ripartire appena la situazione generale sarà migliorata”. Ieri ha aperto anche uno dei due ristoranti. Per fine settimana l’hotel sarà pienamente operativo. La crisi si avverte fortemente anche al Sud. “Nell’altro nostro albergo napoletano, Palazzo Caracciolo – precisa Jannotti Pecci – dopo gennaio e febbraio molto positivi, registriamo una contrazione di presenze tra il 75 e l’80%. Avevamo prospettive ottime per aprile e maggio. Ma ora navighiamo a vista. Resiste solo e poco l’attività business, mentre sono fermi turismo e ricevimenti”.


Ovviamente il personale si è preparato a questa situazione. Dice il proprietario: «Il personale ha fatto mini corsi per sé e per suggerire ai clienti le precauzioni da tenere. Le stanze sono state igienizzate. Siamo prudenti e preparati”.
Auguri di rito alla riuscita della nuova struttura. Quando tutto sarà finito e il vecchio Britannique rimesso a nuovo funzionerà a pieno regime si potrà sempre parlare di un primato difficilmente eguagliabile, quello di una battesimo del fuoco in piena epidemia.