Insigne, come si diventa leader

Lorenzo Insigne con Ancelotti e Gattuso

Nelle ultime giornate è diventato un leader. Da quando è arrivato Gattuso, Lorenzo Insigne è tornato ad alti livelli. Con Ancelotti, il capitano del Napoli ha avuto qualche incomprensione e, come tutto il resto della squadra, il suo rendimento era piuttosto basso.
Con l’arrivo di Gattuso, Insigne sta facendo anche maggiormente la parte del capitano, cercando anche di dare manforte ai compagni e, spesso, si rivolge al pubblico, chiedendo un maggiore sostegno. Più di una volta, si è visto il giocatore correre in difesa a recuperare palloni e a dare una mano a qualche compagno in difficoltà. Dopo il gol contro il Salisburgo in Austria, andò ad abbracciare Ancelotti, ma era evidente che tra lui e l’ex tecnico del Napoli non ci fosse feeling ed anche con Gattuso, inizialmente, le cose non andavano per il verso giusto. Pian piano, poi, anche con l’arrivo delle prime vittorie, la situazione è cambiata ed anche sul piano psicologico e della personalità, Insigne sembra un giocatore diverso. Era stato accusato da una parte della tifoseria di essere uno dei capi della rivolta dopo la gara contro il Salisburgo al San Paolo, quando la squadra rifiutò di andare in ritiro fino alla partita successiva contro il Genoa. In realtà, quell’ammutinamento fu deciso da tutta la squadra.


Da quel momento furono commessi vari errori ed iniziò una serie di risultati negativi, culminati con l’esonero di Ancelotti. Con l’arrivo di Gattuso, inizialmente, le cose non erano cambiate, ma poi, anche con alcune modifiche tattiche, la situazione è certamente migliorata con le ultime tre vittorie consecutive contro Cagliari, Brescia e Torino. Per il momento non si sa se il campionato verrà sospeso oppure si continuerà a giocare a porte chiuse, ma, ad ogni modo, il Napoli è ormai uscito dalla crisi e cercherà a tutti i costi di arrivare in Europa League, senza dimenticare che gli azzurri hanno già vinto la gara di andata della semifinale di coppa Italia 1-0 contro l’Inter a Milano e dovrà disputare la partita di ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Barcellona al Camp Nou (1-1 la gara di andata al San Paolo). Insomma, ci sono i presupposti per un gran finale di stagione, anche se, ovviamente, bisognerà capire se ci sono le condizioni per giocare, perché, ovviamente, in un momento molto difficile come questo che il paese sta vivendo, la prima cosa da fare è la tutela della salute.